Il Bresciano si è svegliato nella mattinata di mercoledì 9 settembre 2026 sotto una forte ondata di maltempo. Un intenso temporale accompagnato da raffiche di vento ha attraversato la provincia nelle prime ore del giorno, causando i primi danni e numerosi interventi di emergenza.
Il fronte perturbato ha interessato diverse aree del territorio, con particolare intensità nella Bassa bresciana, nella zona della Valtenesi e lungo le sponde del lago di Garda. Secondo le prime informazioni, sono circa cinquanta le richieste di intervento arrivate ai Vigili del Fuoco per alberi abbattuti, allagamenti e problemi legati al forte vento.
La situazione resta in evoluzione, anche perché le previsioni indicano la possibilità di nuovi temporali nel corso della giornata.
Alberi abbattuti e viabilità in difficoltÃ
Tra i problemi più frequenti registrati dopo il passaggio della perturbazione ci sono stati i cedimenti di piante e rami, con conseguenze sulla circolazione stradale.
Nella Bassa bresciana diversi comuni hanno segnalato interventi per mettere in sicurezza le aree colpite. A Cigole e Manerbio alcuni alberi sono caduti sulla carreggiata, creando difficoltà agli automobilisti e rendendo necessario il lavoro dei soccorritori.
Situazioni simili sono state segnalate anche a Pontevico, Pralboino e Leno, dove il vento ha provocato la caduta di piante e altri elementi presenti lungo le strade.
A Manerbio l’amministrazione comunale ha disposto alcune limitazioni alla circolazione, con la chiusura temporanea di via Cremona, dalla rotatoria Bonaventi verso Bassano Bresciano, e di via Strada per Cadignano in direzione di Verolanuova. Anche il cimitero cittadino è stato chiuso precauzionalmente a causa dei danni provocati dal maltempo.
Problemi legati agli accumuli d’acqua sono stati registrati anche nella zona del lago d’Iseo, in particolare a Provaglio d’Iseo e Clusane, dove alcune strade sono risultate allagate.
Danni anche sul lago di Garda
Il violento passaggio temporalesco ha colpito anche il territorio gardesano. A Gargnano il vento ha spezzato un grosso ramo appartenente a un albero secolare, che è finito sulla strada rendendo necessario l’intervento per la rimozione e la messa in sicurezza dell’area.
In diverse località del Garda i Vigili del Fuoco sono stati impegnati per gestire situazioni causate dalle raffiche intense, tra cui alberi pericolanti e strutture danneggiate.
La conta dei danni non è ancora definitiva e potrebbe aumentare nelle prossime ore, mentre proseguono le operazioni di verifica e soccorso sul territorio.
Allerta arancione e nuovi temporali in arrivo
Il maltempo non dovrebbe esaurirsi con il primo temporale della giornata. La Protezione Civile della Lombardia ha infatti emesso un’allerta arancione per rischio di forti temporali valida per mercoledì 9 settembre, coinvolgendo anche la provincia di Brescia.
Secondo le previsioni meteorologiche sono attesi ulteriori passaggi temporaleschi, con fenomeni che potrebbero risultare localmente intensi. Nel corso della giornata sono possibili forti rovesci, raffiche di vento, grandinate e precipitazioni particolarmente abbondanti.
Gli esperti indicano accumuli di pioggia che potrebbero raggiungere localmente tra i 100 e i 130 millimetri nell’arco delle 24 ore. Sulle aree occidentali della Lombardia, soprattutto nelle zone prealpine, non sono esclusi picchi superiori, fino a circa 200 millimetri, anche se con probabilità più limitata.
L’attenzione resta quindi alta in tutta la provincia: dopo il primo violento episodio registrato all’alba, le autorità invitano a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo e a prestare particolare prudenza negli spostamenti.
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