Antonelli trionfa a Monza, vittoria storica partendo dall’ultimo posto

Il pilota Mercedes conquista il Gran Premio d’Italia dopo una rimonta straordinaria e diventa il primo italiano a vincere a Monza dal 1966. Secondo posto per il compagno di squadra George Russell.

Una domenica destinata a entrare nella storia della Formula 1 e dello sport italiano. Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia a Monza partendo dall’ultima posizione, completando una rimonta che gli ha permesso di conquistare il successo davanti al compagno di squadra George Russell.

Il pilota della Mercedes, attuale leader del Mondiale, ha così aggiunto una delle vittorie più significative della propria carriera a un campionato che lo vede già protagonista. Il trionfo ottenuto sul circuito brianzolo assume un valore particolare anche per la storia della Formula 1 italiana: Antonelli è infatti il primo pilota italiano a vincere il Gran Premio di Monza dopo sessant’anni.

L’ultimo precedente risaliva al 1966, quando a imporsi davanti al pubblico italiano era stato Ludovico Scarfiotti al volante della Ferrari.

Una rimonta cominciata dall’ultima posizione

La gara di Antonelli aveva assunto fin dall’inizio le caratteristiche di una sfida estremamente difficile. Partire dal fondo dello schieramento a Monza e arrivare fino alla vittoria richiedeva ritmo, gestione della vettura e capacità di sfruttare ogni occasione offerta dalla gara.

Il pilota Mercedes è riuscito progressivamente a recuperare terreno, trasformando una posizione di partenza penalizzante in un risultato che resterà a lungo nella memoria degli appassionati.

La vittoria ha inoltre permesso ad Antonelli di rafforzare la propria posizione al vertice della classifica iridata. Il successo casalingo arriva quindi in un momento importante della stagione e aumenta il peso del pilota italiano nella lotta per il campionato.

Alle sue spalle si è classificato George Russell, suo compagno di squadra in Mercedes. Una doppietta che ha consegnato alla scuderia un risultato particolarmente significativo proprio nel Gran Premio di casa per il pubblico italiano.

Il precedente di Scarfiotti nel 1966

Per trovare l’ultima vittoria di un italiano nel Gran Premio di Monza era necessario tornare indietro di sei decenni. Nel 1966 Ludovico Scarfiotti aveva conquistato il successo con la Ferrari, diventando l’ultimo pilota italiano capace di imporsi nella gara brianzola.

Il risultato di Antonelli interrompe quindi un lunghissimo intervallo e riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza.

Il valore storico dell’impresa è legato anche al modo in cui è arrivata. Non si è trattato infatti di una vittoria costruita partendo dalle prime file, ma di un successo maturato dopo essere scattato dall’ultima posizione.

L’emozione dopo la bandiera a scacchi

Al termine della gara, Antonelli ha raccontato tutta la propria emozione davanti al pubblico di Monza. Le prime parole del pilota sono state dedicate al sostegno ricevuto durante il fine settimana.

«Grazie per il supporto. È incredibile. Non lo avrei mai immaginato ma ci siamo riusciti», ha dichiarato Antonelli dopo aver tagliato il traguardo.

Il pilota ha poi sottolineato il ruolo della famiglia e della squadra nel raggiungimento del risultato, definendo il successo come «un sogno che si realizza».

Antonelli ha scelto inoltre di rivolgersi in italiano al pubblico presente sul circuito. Il saluto è stato accompagnato dall’applauso dei tifosi, anche se non sono mancati alcuni fischi dagli spalti.

Il momento di paura durante la gara

Nel bilancio del Gran Premio non è mancato un passaggio particolarmente delicato. Antonelli ha infatti raccontato l’episodio dell’uscita di pista avvenuta nel tentativo di superare Russell.

«È stato un momento piuttosto spaventoso», ha spiegato il pilota, ricordando di essere andato dritto e di aver temuto in quel momento di aver compromesso definitivamente la possibilità di vincere.

L’episodio non ha però impedito al pilota italiano di proseguire la propria rimonta. La capacità di recuperare dopo quella situazione si è rivelata determinante nel percorso verso il successo.

Lo stesso Antonelli ha comunque sottolineato che la gara avrebbe richiesto un’analisi approfondita. Dietro una vittoria così importante, infatti, restano diversi elementi tecnici e sportivi da esaminare, soprattutto considerando la particolare dinamica del Gran Premio e la rimonta dalla coda dello schieramento.

Monza celebra il nuovo protagonista italiano

Il successo di Antonelli consegna così al pubblico italiano una giornata destinata a rimanere nella storia del Gran Premio d’Italia. Sessant’anni dopo Scarfiotti, un pilota italiano torna a vincere a Monza, questa volta al volante di una Mercedes.

Per Antonelli, inoltre, la vittoria ha un significato ulteriore perché arriva mentre occupa la prima posizione nel Mondiale piloti. Il trionfo davanti al pubblico di casa consente dunque di unire il risultato storico alla prospettiva della stagione iridata.

La domenica di Monza si chiude quindi con una doppia celebrazione per il pilota bolognese: da una parte il successo personale e della Mercedes, dall’altra il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio del Gran Premio d’Italia dopo sei decenni.

Redazione

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