Brescia ha rinnovato anche quest’anno il proprio omaggio alle vittime degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Nel venticinquesimo anniversario di quella giornata che sconvolse gli Stati Uniti e ebbe conseguenze profonde a livello internazionale, la città ha ospitato una cerimonia commemorativa al Parco Torri Gemelle di via Spalto San Marco.
L’appuntamento, diventato ormai una ricorrenza consolidata, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della comunità locale. Al centro della cerimonia è stato posto il ricordo delle persone che persero la vita negli attacchi terroristici e il significato simbolico del legame tra Italia e Stati Uniti.
Le bandiere a mezz’asta
Uno dei momenti principali della commemorazione è stato rappresentato dagli onori tributati alle bandiere italiana e statunitense, entrambe issate a mezz’asta in segno di lutto. La cerimonia si è svolta accompagnata dagli inni nazionali dei due Paesi, sottolineando il valore istituzionale e internazionale della ricorrenza.
A coordinare gli interventi è stato Alberto Berardelli di Casa della Memoria, realtà da anni impegnata nella conservazione della memoria legata agli eventi che hanno segnato la storia contemporanea di Brescia e del Paese.
Tra i presenti anche Lindsay Harrison, vice console per gli Affari Politici ed Economici, intervenuta in rappresentanza del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano. La sua presenza ha confermato la dimensione internazionale della commemorazione, in un anniversario particolarmente significativo per la distanza temporale dagli attentati.
Le istituzioni presenti
Numerose sono state le autorità intervenute al Parco Torri Gemelle. Alla cerimonia hanno preso parte il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Brescia, Luigi Diaferio, il presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, e la viceprefetta vicaria di Brescia, Anna Chiti Batelli.
A rappresentare il Comune di Brescia è stata la sindaca Laura Castelletti, presente insieme agli altri esponenti istituzionali per partecipare al momento di raccoglimento.
La presenza dei Vigili del Fuoco ha assunto un significato particolare, considerando il ruolo svolto dai soccorritori durante gli attentati dell’11 settembre e il numero elevatissimo di operatori che persero la vita mentre cercavano di prestare assistenza alle persone coinvolte nella tragedia.
Il silenzio e la deposizione della corona
La parte musicale della commemorazione è stata affidata a Davide Bottarelli, trombettista della Banda Cittadina di Brescia “Isidoro Capitanio”. L’esecuzione de “Il silenzio” ha accompagnato uno dei momenti più solenni della cerimonia, contribuendo a creare un momento di raccoglimento in memoria delle vittime.
Al termine degli interventi istituzionali, la commemorazione si è conclusa con la deposizione di una corona in onore dei defunti. A deporla è stata la Polizia Locale di Brescia, aggiungendo un ulteriore momento simbolico alla giornata dedicata al ricordo.
Il Parco Torri Gemelle di via Spalto San Marco si è così confermato anche nel 2026 come luogo della memoria cittadina dedicato all’11 settembre. A venticinque anni dagli attentati, Brescia ha mantenuto l’appuntamento commemorativo rinnovando il ricordo delle vittime attraverso la partecipazione delle istituzioni e l’omaggio alle bandiere dei due Paesi.
La cerimonia ha riproposto quindi i diversi elementi che caratterizzano la ricorrenza: gli inni nazionali, le bandiere a mezz’asta, gli interventi delle autorità, la musica e la deposizione della corona. Un insieme di gesti solenni che ha permesso alla città di rinnovare, anche nel venticinquesimo anniversario, la propria partecipazione al ricordo di una delle giornate più drammatiche della storia contemporanea.
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