Il Comune di Brescia ha subito una parziale revisione del progetto di sviluppo urbano che coinvolgeva il finanziamento pubblico Pinqua destinato originariamente per la Torre Tintoretto. Una commissione ministeriale, riunitasi il 7 maggio, ha approvato il reindirizzamento di parte di questi fondi, con una decisione che modifica significativamente i piani iniziali di riqualificazione urbana.
I dettagli della nuova allocazione dei fondi
Invece dei 42 milioni di euro inizialmente previsti, 25 milioni di euro sono stati confermati, ma per un diverso scopo. Il piano originale di Redo sgr, che prevedeva la demolizione della Torre Tintoretto per la costruzione di sei nuove palazzine con un totale di 270 appartamenti, è stato ridimensionato. Questi fondi sono stati dirottati su un progetto alternativo di housing sociale a Sanpolino, dove verranno realizzati 70 alloggi sociali.
Un’opportunità per Brescia: incrementare l’offerta di alloggi a prezzo calmierato
Questo cambiamento rappresenta una risposta diretta all’urgente necessità di alloggi a prezzo calmierato nella città di Brescia. Sebbene il numero di unità abitative previste sia inferiore rispetto al progetto originale per il quartiere Tintoretto, l’intervento a Sanpolino mira a offrire una soluzione concreta e immediata alla crescente richiesta di alloggi accessibili nella regione.
Con il nuovo orientamento dei fondi, il Comune di Brescia conferma il suo impegno verso lo sviluppo di soluzioni abitative inclusive, ponendo le basi per un futuro più equo e accessibile per i suoi cittadini.