È ormai ufficiale la mobilitazione degli oltre 140 operai degli stabilimenti di Montichiari e Calcinato dell’azienda Cartiera del Chiese spa, un’impresa attiva nel settore della carta dal 1963. L’azienda produce annualmente 80mila tonnellate di brown kraft e 65mila tonnellate di complessi laminati.
I sindacati Cisl e Cobas hanno proclamato lo “stato di agitazione permanente, fino alla definizione e alla firma dell’accordo di secondo livello, che attende solo la conferma del titolare dell’azienda”. Questo significa che gli operai si sentono liberi di scioperare in qualsiasi momento, senza ulteriore preavviso, come comunicato nella nota inviata alla società.
Marina Bordonali e Saverio Confetti, firmatari del comunicato congiunto delle segreterie di Fistel Cisl Brescia e di Cobas Lavoro Mantova, hanno dichiarato: “Le segreterie di Fistel Cisl Brescia e di Cobas Lavoro Mantova, di concerto con i lavoratori degli stabilimenti di Montichiari e Calcinato, dopo gli opportuni passaggi assembleari hanno deciso di proclamare lo stato di mobilitazione sindacale, da oggi ad oltranza. Ci riserviamo di indire uno sciopero spontaneo, senza preavviso, qualora la direzione aziendale non dovesse rispondere a stretto giro alle innumerevoli richieste sindacali già discusse, ma finora disattese, propedeutiche alla firma del contratto di secondo livello”.
La mobilitazione sindacale, quindi, proseguirà ad oltranza finché non verranno soddisfatte le richieste dei lavoratori, ritenute fondamentali per la firma del contratto di secondo livello, già da tempo in discussione ma ancora senza risposte concrete da parte della direzione aziendale.