L’evento prenderà il via domenica 29 settembre da Meano, frazione di Corzano, in provincia di Brescia, tracciando un percorso attraverso le “Terre Basse”, tra livree fiammanti e atmosfere dal sapore retrò. Un’esperienza immersiva, tra velocità e scoperte storiche, in un territorio ricco di castelli e antiche dimore.
Il Concorso di eleganza Meano
Il Concorso, parte del calendario Ruote nella Storia 2024 di ACI Storico, è patrocinato da Comune Corzano, Associazione Comuni Terre Basse, Confartigianato, ACI Brescia e Museo Mille Miglia. L’organizzazione è supportata da Fineco Private Banking ed Errecom SpA, in collaborazione con il Club Meauto e numerosi sponsor.
Il programma della giornata
Dopo la registrazione dei partecipanti, il Castello di Meano ospiterà l’esposizione delle vetture dalle 9 alle 12, con una giuria di esperti dell’associazione Eve/Federperiti che valuterà le auto. Dalle 13, un carosello di auto d’epoca sfilerà attraverso le “Terre Basse”, concludendo al Castello di Padernello per il pranzo. Nel pomeriggio, l’evento si sposterà al Palazzo Feltrinelli in Gerolanuova, dove dalle 16.30 si terranno le premiazioni e l’estrazione della lotteria, con una Fiat 500 F Storica come primo premio.
Un progetto radicato nel territorio
La manifestazione ha anche l’obiettivo di sensibilizzare pubblico e partecipanti rispetto al progetto del Rotary Club Brescia – Meano delle Terre Basse per percorsi formativi nel restauro delle auto d’epoca. Questo progetto mira a preservare le competenze artigiane locali e trasmettere la passione alle nuove generazioni. Il territorio bresciano, noto per le corse storiche e le collezioni d’auto, supporta l’ambizione di diventare un centro di eccellenza internazionale per il restauro delle auto d’epoca.
La collaborazione con il Club Auto e Moto storiche Meauto
Il Concorso è organizzato con il supporto del Club Auto e Moto storiche Meauto, presieduto da Enrico Barba con Alex Caffi presidente onorario. Meauto, che ha sede nell’Asilo dei Creativi a Meano, promuove iniziative culturali e sportive legate alle auto storiche. “Nella cura delle auto d’epoca si esprime la cultura come eredità storica, condivisione, rapporti sociali e un modo per progettare il futuro legato al nostro territorio e alle sue potenzialità”, affermano gli organizzatori.