Il sindaco di Gavardo, Davide Comaglio, ha revocato ieri l’ordinanza che imponeva ai residenti di Quarena e Casalicolo, frazioni di Sopraponte, di bollire l’acqua potabile per almeno 3 minuti prima dell’uso alimentare. L’ordinanza era stata emessa a causa di valori microbiologici fuori norma rilevati nell’acqua dell’acquedotto.
La causa dell’allarme
La situazione di allarme era stata provocata da un prelievo effettuato venerdì scorso dalla fontanina di via Sant’Antonio, che aveva mostrato livelli eccessivi di Escherichia coli, enterococchi e batteri coliformi. Questi batteri sono indicatori di contaminazione fecale e possono rappresentare un rischio per la salute se ingeriti.
Rientro dei valori microbiologici
I parametri di Escherichia coli e batteri coliformi erano già rientrati nella norma nei giorni scorsi. Tuttavia, l’allerta è stata mantenuta in attesa della conferma definitiva riguardo agli enterococchi. I tempi di refertazione più lunghi del previsto hanno ritardato l’annuncio ufficiale, ma ieri è arrivata la conferma che anche i valori degli enterococchi sono rientrati nei limiti di sicurezza.
La comunicazione di A2A
Nella giornata di ieri, A2A, il gestore del ciclo idrico, ha inviato una comunicazione ufficiale all’Ats e al Comune di Gavardo, dichiarando il ritorno alla normalità nell’utilizzo dell’acqua potabile. Questo significa che i residenti di Quarena e Casalicolo possono ora utilizzare l’acqua dell’acquedotto senza necessità di bollitura preventiva.
Conclusione
L’ordinanza di bollitura dell’acqua, che aveva sollevato preoccupazioni tra i cittadini, è stata revocata, segnando la fine di un periodo di incertezza. Il sindaco Davide Comaglio ha ringraziato i residenti per la loro collaborazione e pazienza durante questi giorni difficili, sottolineando l’importanza di monitorare costantemente la qualità dell’acqua per garantire la sicurezza pubblica.