Questa sera, 3 giugno, la comunità di Vigonza si stringerà intorno al padre di Giada con una commovente fiaccolata. Partendo dall’abitazione in cui viveva la giovane donna, il corteo raggiungerà il luogo tragico in cui è stata persa. Questo evento simbolico non solo onorerà la memoria di Giada, ma servirà anche a sensibilizzare sulla necessità di combattere la violenza di genere.
Durante la cerimonia per il 2 giugno, il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha voluto ricordare Giada, 33 anni, con parole intense e significative: «Contrastare questa violenza che passa da un senso malato di possesso e superiorità, è un impegno che riguarda tutti noi, e anche se a prima vista non sembra, ha molto a che vedere con la nostra Repubblica e i valori sui quali essa è fondata».
Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza di un cambiamento sociale: «C’è bisogno di cambiare una situazione che vede tante, troppe, donne vittime di violenza. Siamo chiamati, ognuno nel suo piccolo, a contribuire al futuro delle nostre comunità. La libertà che la Repubblica ci assicura non deve trasformarsi in individualismo, né in una continua e totale delega a qualcun altro di ogni responsabilità, di ogni scelta».