«Io non mi ritengo una persona furba, le mie sono leggerezze fatte in buonafede». Così si era espresso recentemente A. F.R., 46enne napoletano, durante un’intervista per “La Vita in diretta” su Rai. L’uomo, con un lungo curriculum di reati contro il patrimonio, tra cui truffa, insolvenza fraudolenta e sostituzione di persona, è stato arrestato per aver truffato decine di alberghi italiani non pagando i suoi soggiorni.
Il modus operandi del truffatore
Da tempo, il pregiudicato aveva l’abitudine di soggiornare in hotel di lusso per poi dileguarsi senza pagare. Questa pratica gli aveva permesso di accumulare diverse denunce e procedimenti legali a suo carico. Il suo metodo era sempre lo stesso: si presentava come un rispettabile manager di un’importante azienda di moda, spesso accompagnato da auto di lusso prese a noleggio, per ottenere la fiducia degli albergatori.
La cattura
L’epilogo della sua ultima truffa è avvenuto il 13 giugno, quando è stato riconosciuto dal personale dell’Hotel Bogliaco grazie alle sue apparizioni televisive. La proprietaria dell’hotel ha immediatamente contattato le forze dell’ordine, che sono intervenute prelevando l’uomo direttamente dalla sua stanza.
La proprietaria ha raccontato che nei giorni precedenti, A. F.R. si era comportato normalmente, dichiarando di essere lì per motivi di lavoro come responsabile di una ditta di abbigliamento. Tuttavia, grazie alla segnalazione della fidanzata del figlio della proprietaria, che lo aveva visto in televisione, la truffa è stata scoperta. I carabinieri hanno confermato che l’auto in suo possesso era stata noleggiata e mai restituita.
Il racconto della proprietaria
La testimonianza della proprietaria dell’Hotel Bogliaco è chiara: «In questi giorni lui si era comportato normalmente, una persona cordiale che colloquiava con tutti. Diceva di essere qui per motivi di lavoro come responsabile di una ditta di abbigliamento». Dopo averlo riconosciuto, è scattata la segnalazione ai carabinieri, che hanno scoperto ulteriori dettagli sui suoi inganni.
Provvedimenti legali
Nei mesi precedenti, A. F.R. era stato identificato e denunciato in Trentino Alto Adige per aver messo in atto truffe simili. Il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha emesso nei suoi confronti 32 fogli di via da altrettanti comuni della provincia. Anche in quelle occasioni, come a Gargnano, l’uomo utilizzava autovetture di prestigio per guadagnarsi la fiducia degli albergatori e poi fuggiva senza pagare il conto dopo aver usufruito di tutti i servizi.
Conclusione
Questa vicenda mette in luce le modalità sofisticate con cui i truffatori riescono a ingannare le strutture alberghiere e la necessità di una maggiore vigilanza. Grazie alla prontezza della proprietaria dell’Hotel Bogliaco e alla collaborazione delle forze dell’ordine, A. F.R. è stato nuovamente assicurato alla giustizia, ma rimane aperta la questione di come prevenire future truffe di questo genere.