La famiglia Albini è una delle più conosciute nel Bresciano e non solo, grazie al loro impegno centenario nel settore dell’ortofrutta. Tutto ebbe inizio con Angelo Albini subito dopo la Grande Guerra, il quale gettò le fondamenta di un’attività che avrebbe visto protagonisti i suoi cinque figli: Giovanni, Battista, Giuseppe, Luigi e Letizia. Ognuno di loro prese strade diverse nel commercio, con Giovanni che aprì un’officina e un negozio di biciclette a Rezzato, Battista che si dedicò all’ingrosso di frutta e verdura a Verona, e Giuseppe che avviò un’attività di commercio ortofrutticolo a Brescia.
Quegli anni furono formidabili per la famiglia Albini. Il padre Giuseppe, nel 1940, iniziò un’attività dedicata al commercio di frutta e verdura ai mercati generali di Brescia, coinvolgendo i figli Piera, Stefano e, in particolare, Carlo. Nato a Ciliverghe di Mazzano nel 1947, Carlo Albini ha continuato con successo l’attività del padre, diventando una figura di spicco nel settore. La sua dedizione e il suo impegno hanno permesso all’azienda di prosperare e di mantenere viva la tradizione familiare.
Carlo Albini è venuto a mancare all’età di 76 anni, lasciando un vuoto significativo nel panorama imprenditoriale bresciano. La sua eredità, però, è ben radicata. Il Centro Ortofrutta Albini, attivo a Ciliverghe dal 1923, continua a essere un punto di riferimento per la comunità locale. La passione per il lavoro e l’impegno nel settore dell’ortofrutta, tramandati di generazione in generazione, sono il vero patrimonio che Carlo lascia alla sua famiglia e alla collettività.