Con l’inizio delle consegne delle traversine, elementi essenziali dell’armamento ferroviario, si avvicina la conclusione della tratta ad alta velocità prevista per il 2026. Nel cantiere logistico di Calcinato sono visibili grandi pile di traverse Rfi 240 Vn, standard per la rete ferroviaria italiana.
Complicazioni e rincari
L’appalto per l’armamento ha richiesto tre tentativi, influenzato dal rincaro dei materiali causato dalla guerra tra Russia e Ucraina. Dopo due aste deserte, la terza gara ha visto un aumento del 30% del budget iniziale, passando da 60 a 78 milioni di euro.
Assegnazione finale dell’appalto
Il contratto è stato infine assegnato a un raggruppamento di imprese specializzate, tra cui Gcf Generale costruzioni ferroviarie Spa. Questa società ha già realizzato altre tratte importanti dell’alta velocità italiana, compresa la Treviglio-Brescia.
Le traversine sono pronte per essere posate sui rilevati della tratta di 48 km tra Brescia Est e Verona Ovest. La conclusione dei lavori segnerà un ulteriore passo avanti nella rete ad alta velocità italiana.