Un episodio di puro terrore ha scosso la tranquillità di Gavardo, in Valle Sabbia. Una donna anziana e sua figlia si sono ritrovate faccia a faccia con un serpente strisciante all’interno della loro abitazione, costringendole a rifugiarsi nella camera da letto per proteggersi.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 20 giugno, quando il rettile, probabilmente un serpente d’acqua innocuo proveniente dal vicino fiume Chiese, ha fatto irruzione in casa. Ignare della natura non pericolosa del serpente, le due donne hanno agito d’istinto, cercando rifugio immediato nella stanza più sicura che hanno trovato, chiudendosi a chiave.
La loro fortuna è stata di avere con sé un cellulare, che hanno usato per contattare l’altra figlia, lontana diversi chilometri da Gavardo. Questa, una volta informata dell’accaduto, ha prontamente avvertito la Polizia locale. Gli agenti, a loro volta, hanno allertato i Vigili del fuoco, che sono intervenuti tempestivamente.
La squadra dei Vigili del fuoco di Salò è arrivata sul posto e ha rapidamente risolto la situazione, catturando il serpente e liberando le due donne dal loro rifugio improvvisato. La vicenda, raccontata dal Corriere della Sera, ha evidenziato come un episodio apparentemente banale possa trasformarsi in un’esperienza traumatica, soprattutto quando si è ignari della reale pericolosità di un animale.