Con un balzo di 15 posizioni in un solo anno, l’Università di Brescia si posiziona al 354esimo posto nella classifica delle 684 migliori università d’Europa. Questa lista, che include 51 istituzioni italiane, rappresenta un traguardo significativo per l’ateneo bresciano, evidenziando il suo crescente prestigio nel panorama accademico europeo.
La «QS Europe University Ranking 2025» ha sancito questa ascesa, collocando in cima il Politecnico di Zurigo, che è passato dal secondo al primo posto rispetto all’anno precedente. Seguono l’Imperial College di Londra, che ha guadagnato due posizioni, e l’Università di Oxford, che invece è scesa di due gradini, perdendo la collocazione al vertice. Al quarto posto troviamo l’Università di Cambridge. In generale, il podio quest’anno è svizzero, ma la classifica vede anche sette realtà del Regno Unito, una francese (l’Università di Parigi, al nono posto) e il Politecnico federale di Losanna.
Grande è la soddisfazione che si respira nell’ateneo bresciano. Secondo gli analisti di Quacquarelli Symonds, l’Università di Brescia si distingue in Europa per vari indicatori. In particolare, spicca per la produttività scientifica dei suoi ricercatori, piazzandosi all’83esimo posto in questa specifica categoria. Inoltre, l’ateneo è al 153esimo posto in materia di sostenibilità e al 137esimo per il numero di citazioni degli articoli prodotti, un indicatore che dimostra l’impatto e la qualità del lavoro scientifico svolto. A livello italiano, quest’ultimo dato vede l’UniBs conquistare il secondo posto.