Nella notte di martedì, un evento allarmante ha colpito Vesto, una località situata a Marone. Alcuni massi di varie dimensioni si sono staccati dalla parete rocciosa sovrastante e sono precipitati nel giardino e nella piscina di una villa. Le rocce, di piccole e medie dimensioni, hanno travolto le recinzioni, terminando la loro corsa nel terreno che circonda l’abitazione. Il fragore del crollo ha svegliato il proprietario della villa, che ha prontamente allertato i vigili del fuoco.
I vigili del fuoco di Sale Marasino sono intervenuti immediatamente per effettuare le verifiche necessarie e mettere in sicurezza la zona. L’intervento dei pompieri è stato essenziale per valutare i danni e prevenire ulteriori rischi, soprattutto considerando la possibilità di ulteriori smottamenti.
Il giorno successivo, un geologo incaricato dal Comune ha effettuato un’ispezione dettagliata del versante roccioso. Le valutazioni del geologo hanno portato il sindaco di Marone, Alessio Rinaldi, a emettere un’ordinanza per la chiusura della strada principale (Via Vesto), considerata a rischio. L’ispezione ha rivelato la presenza di altri massi instabili, che potrebbero rappresentare un ulteriore pericolo per la sicurezza della zona e degli abitanti.
A causa del pericolo imminente, si è resa necessaria l’evacuazione del proprietario della villa, un uomo di 92 anni di origini svedesi. Fortunatamente, l’anziano è stato prontamente accolto da alcuni parenti, garantendogli così una sistemazione sicura in attesa che vengano effettuati i lavori di messa in sicurezza del versante. Le operazioni previste includono il posizionamento di reti di contenimento e altre misure per prevenire ulteriori frane.
La situazione ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti della zona, che temono nuovi smottamenti. Le autorità locali stanno monitorando attentamente la situazione e lavorando a stretto contatto con esperti per garantire che tutte le misure necessarie vengano adottate tempestivamente. La sicurezza dei cittadini rimane la priorità assoluta, e gli interventi programmati mirano a stabilizzare il terreno e prevenire ulteriori rischi.
Nel frattempo, la strada rimane chiusa al traffico, con deviazioni predisposte per garantire l’accesso ai residenti e ai servizi di emergenza. Le autorità locali stanno inoltre valutando ulteriori misure preventive per mitigare il rischio di frane in altre aree potenzialmente pericolose.