Silvia Coppolino, una giovane di 24 anni, è morta improvvisamente mentre si trovava in vacanza a Igea Marina, sulla Riviera Romagnola, insieme a sua madre. La notizia della sua scomparsa ha lasciato senza parole amici, familiari e tutti coloro che la conoscevano nella comunità di San Martino della Battaglia. Silvia, che abitava in questo piccolo centro, ha lasciato un vuoto incolmabile.
Secondo le prime informazioni disponibili, Silvia è stata colpita da un malore, probabilmente un arresto cardiaco, mentre era in vacanza. Nonostante i soccorsi immediati e il trasporto d’urgenza all’Ospedale Infermi di Rimini, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, la giovane non ce l’ha fatta. I tentativi di rianimazione sono stati vani e la ragazza è deceduta poco dopo il ricovero. Le prime indagini medico-legali avrebbero confermato che la causa del decesso è naturale, forse dovuta a una patologia cardiaca di cui la ragazza non era a conoscenza.
Il funerale di Silvia si terrà oggi alle 16 presso la chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo. Già ieri sera, un rosario di preghiera ha anticipato la cerimonia funebre, accompagnato dalla presenza di parenti e amici che si sono recati alla Casa del commiato Facciotti di Desenzano, dove è stata allestita la camera ardente. Le visite continueranno anche questa mattina fino a mezzogiorno, per poi concludersi con la tumulazione presso il cimitero di Rivoltella.
Silvia era molto conosciuta nel suo paese, dove aveva frequentato le scuole elementari e medie, e successivamente aveva conseguito il diploma alla scuola alberghiera di Desenzano. Dopo gli studi, si era specializzata come operatrice di ludoteca e animatrice d’infanzia, svolgendo anche attività di babysitter e tutor per ripetizioni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo, e molti la ricordano con affetto per il suo spirito vivace e il suo impegno.
“Sei tutti i colori in uno, nel loro massimo splendore”, recita il necrologio voluto dalla famiglia, un ultimo tributo alla giovane che ha illuminato la vita di chi le stava accanto. Silvia lascia la madre Patrizia, il padre Marcello, la sorella Stefania, il fidanzato Michael, e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. La comunità di San Martino della Battaglia si stringe intorno alla famiglia Coppolino in questo momento di dolore, offrendo il proprio sostegno e affetto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai medici e al personale infermieristico del reparto di Rianimazione e Terapia intensiva dell’Ospedale Infermi di Rimini per l’impegno profuso nel tentativo di salvare la giovane.