Nel 2024, il trend dei finanziamenti personali destinati alle vacanze ha registrato una significativa crescita, confermando la tendenza degli italiani a ricorrere al credito per sostenere le spese estive. Secondo un’analisi condotta da Facile.it e Prestiti.it, nei primi sei mesi dell’anno, il peso percentuale delle domande di prestiti personali per le ferie è aumentato del 2%, raggiungendo complessivamente oltre 250 milioni di euro. L’indagine, basata su un campione di oltre 150.000 richieste, ha evidenziato che l’importo medio richiesto si attesta intorno ai 5.425 euro, da restituire in circa 50 rate.
Guardando ai profili di coloro che richiedono questi prestiti, emerge che i giovani sono i principali protagonisti: un terzo delle richieste proviene da under 30, mentre l’età media dei richiedenti è di 38 anni. Per confronto, l’età media per altre tipologie di prestiti personali è di 44 anni. Tuttavia, non tutti gli italiani riescono a concedersi una vacanza: un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi ha rivelato che saranno 6,5 milioni coloro che quest’anno dovranno rinunciare alle ferie. Di questi, oltre 3,5 milioni lo faranno per motivi economici, con una percentuale particolarmente elevata tra i giovani adulti (25-34 anni) e gli over 65, dove il tasso di rinuncia raggiunge il 64%.
Le ragioni di queste difficoltà economiche sono legate principalmente all’aumento del costo della vita e delle mete turistiche. Il settore del turismo ha visto un incremento dei prezzi in tutte le sue componenti: le strutture ricettive registrano aumenti fino al 23%, i servizi spiaggia sono rincarati dell’11% e i trasporti del 26%. Secondo una rilevazione dello studio di consulenza del lavoro Susini Group S.t.P. di Firenze, la spesa media per una settimana di ferie quest’anno si aggira sui 615 euro a persona, con un aumento del 22% rispetto al 2023.
Sul fronte dei territori più inclini all’indebitamento per le vacanze, spiccano regioni come Lazio, Campania, Lombardia, Piemonte e Sicilia. A livello di singole città, Milano guida la classifica con una media di 3.800 euro di debito per il riposo estivo, seguita da Roma (3.500 euro) e Torino (3.400 euro). Brescia, in particolare, vede le sue famiglie contrarre debiti stimati in circa 1.450 euro per le ferie, un valore che si avvicina alla media nazionale di 1.500 euro per nucleo familiare. Questi dati riflettono una tendenza crescente a finanziare le vacanze attraverso il credito, anche se ciò comporta un aumento delle spese familiari da gestire nel lungo periodo.