Il Comune di Brescia ha messo in atto un piano strutturato per fronteggiare l’ondata di calore che sta colpendo la città, con temperature elevate che persisteranno almeno fino al 14 agosto, come indicato dal bollettino del Ministero della Salute. Il “Piano Caldo”, come viene chiamato, è stato attivato per garantire supporto continuo e mirato, soprattutto alla popolazione anziana, particolarmente vulnerabile durante queste giornate torride.
Sono oltre 16.400 gli anziani soli nel territorio di Brescia e Collebeato, di cui circa 4.400 hanno più di 85 anni, una fascia di età particolarmente esposta ai rischi legati al caldo eccessivo. Per far fronte a questa emergenza, l’Ambito Territoriale Sociale ha stretto una collaborazione con diversi enti locali, tra cui ASST Spedali Civili di Brescia, Fondazione Brescia Solidale, Fondazione Casa Di Dio, Fondazione Casa di Industria e l’associazione Auser “Filo d’Argento”.
Questa sinergia ha permesso di sviluppare un piano di intervento che include diverse misure di sostegno. Tra queste, l’accoglienza diurna presso le strutture delle fondazioni cittadine per offrire sollievo e assistenza agli anziani. Inoltre, per coloro che vivono situazioni di fragilità sanitaria, ASST Spedali Civili di Brescia è pronta a intervenire con il supporto necessario.
Un elemento fondamentale del piano è il servizio di trasporto, gestito da Auser Filo d’Argento, che garantisce la mobilità degli anziani soli e senza rete familiare, facilitando l’accesso ai centri di assistenza. Le associazioni di volontariato del territorio, inoltre, sono coinvolte per offrire supporto non professionale, ma essenziale, agli anziani che necessitano di aiuto quotidiano.
Per chiunque voglia saperne di più, il sito del Comune di Brescia offre dettagli e informazioni utili, organizzati per zona, per facilitare l’accesso ai servizi messi a disposizione durante questa emergenza.