Durante un’operazione antidroga nel centro di Brescia, la polizia locale ha arrestato due uomini di origini tunisine, entrambi cinquantenni. L’operazione, condotta con attenzione e preparazione, si è svolta in una zona nota per l’attività di spaccio. Gli investigatori si sono appostati lungo il percorso dove sospettavano di intercettare uno dei sospettati, noto alle forze dell’ordine, mentre cedeva droga.
Al momento in cui una pattuglia della Locale si è avvicinata, il sospettato, che camminava con una stampella, ha cercato di cambiare percorso. Dopo aver raggiunto via Corsica, ha incontrato un connazionale, anche lui cinquantenne, giunto in monopattino. I due uomini sono stati osservati mentre scambiavano qualcosa e si dirigevano verso un luogo che, secondo gli agenti, doveva essere la destinazione per il pagamento della sostanza stupefacente.
L’arresto, tuttavia, non è stato facile. Mentre lo spacciatore è stato immediatamente fermato, il cliente ha reagito ingoiando due confezioni di eroina e tentando di resistere all’arresto. In preda al panico, ha ingaggiato una violenta colluttazione con gli agenti, utilizzando unghiate e testate nel tentativo di sfuggire all’arresto. Durante lo scontro, l’uomo ha perso le due confezioni di droga che aveva ingerito, permettendo così alla polizia di recuperare le prove.
Dopo un notevole sforzo, gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e portarlo in centrale. L’arresto del cliente, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale, si è aggravato quando uno dei telefoni cellulari in suo possesso ha iniziato a squillare. È emerso che il telefono era stato rubato a un paziente durante un’operazione in ospedale, portando a un’ulteriore accusa di ricettazione nei confronti dell’uomo.
I due arresti rappresentano solo una parte del lavoro costante della polizia locale nella lotta al traffico di droga. Solo nelle ultime settimane, infatti, il numero degli arresti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona è salito a sei. Questo dato evidenzia l’efficacia dei controlli del territorio e l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine.