Ligabue al Grande: un concerto intimo per il pubblico di Brescia

Nel cuore del massimo teatro cittadino, Ligabue ha saputo regalare ai suoi fan una serata intima e potente, dedicata alla musica e alla condivisione di storie di vita

Nel cuore del massimo teatro cittadino, Ligabue ha saputo regalare ai suoi fan una serata intima e potente, dedicata alla musica e alla condivisione di storie di vita. Dopo la prima serata dominata dal post-punk dei Talking Heads con il film “Stop Making Sense,” il cantautore emiliano ha fatto proprio il palco del “Grande” con un concerto unico, titolato “Dedicato a noi,” come l’album pubblicato nel 2023. Accompagnato dal figlio Lenny e da una band collaudata, l’artista ha creato un’atmosfera calda e familiare, dimostrando che anche il rock può diventare un momento di raccolta e riflessione.

Ligabue ha preferito una scenografia essenziale, lasciando che la sua musica e le sue storie prendessero il centro della scena. Insieme a lui, sul palco, il figlio Lenny al suo debutto e musicisti fidati come Federico Poggipollini alla chitarra, Davide Pezzin al basso e Luciano Luisi alle tastiere, hanno arricchito il live con un sound avvolgente e ricco di sfumature. Ligabue ha anche elogiato la bellezza del teatro, sottolineando quanto fosse un luogo adatto per un incontro musicale così intimo.

Oltre alla musica, Ligabue ha accompagnato la serata con racconti personali, ricordi che hanno formato la sua biografia artistica e personale. Ha ricordato il suo primo concerto, quello di Lucio Dalla organizzato dal padre, Giuanìn, e l’emozione nel vedere sul palco un artista magnetico, un’esperienza che ha segnato profondamente il suo percorso. Altri racconti hanno introdotto pezzi come “Buonanotte all’Italia” e mostrato le radici della sua creatività, oltre al legame speciale con il figlio Lenny, ora compagno di palco.

Nel rispetto della tradizione, Ligabue ha alternato grandi classici con brani meno conosciuti, creando una scaletta che ogni sera offre qualcosa di diverso. Tra i brani immancabili, pezzi iconici come “Questa è la mia vita,” “Certe notti,” “Balliamo sul mondo,” e “Piccola stella senza cielo” hanno infiammato il pubblico, mentre pezzi meno eseguiti, come “Chissà se Dio si sente solo” e “Atto di fede,” hanno dato un tocco speciale alla serata. Il pubblico ha partecipato con entusiasmo, cantando quasi ogni canzone dall’inizio alla fine.

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