La Regione Lombardia ha ufficializzato l’apertura delle domande per il contributo “Dote Scuola – componente Buono Scuola” per l’anno scolastico 2024/2025. Questa iniziativa è pensata per offrire un sostegno economico alle famiglie degli studenti iscritti a scuole con retta di frequenza, sia paritarie che statali. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma regionale, entro le ore 12 del 12 dicembre 2024.
Il Buono Scuola si basa su diverse fasce di reddito ISEE e sull’ordine e grado della scuola frequentata dallo studente, offrendo così un sostegno proporzionato alle esigenze economiche delle famiglie. I dettagli del contributo sono i seguenti:
- ISEE fino a 8.000 euro: 700 euro per la scuola primaria, 1.600 euro per la scuola secondaria di primo grado e 2.000 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
- ISEE tra 8.000 e 16.000 euro: 600 euro per la scuola primaria, 1.300 euro per la scuola secondaria di primo grado e 1.600 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
- ISEE tra 16.000 e 28.000 euro: 450 euro per la scuola primaria, 1.100 euro per la scuola secondaria di primo grado e 1.400 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
- ISEE tra 28.000 e 40.000 euro: 300 euro per la scuola primaria, 1.000 euro per la scuola secondaria di primo grado e 1.300 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
Possono richiedere il contributo gli studenti residenti in Lombardia, iscritti a scuole primarie e secondarie che prevedono il pagamento di una retta di iscrizione e frequenza, con sede in Lombardia o nelle regioni confinanti, purché lo studente faccia ritorno alla propria residenza ogni giorno. Un requisito essenziale per partecipare al bando è un valore ISEE non superiore a 40.000 euro, mentre l’età massima consentita per beneficiare del contributo è di 20 anni.
I contributi, erogati in forma di buoni, possono essere spesi presso la scuola frequentata dallo studente fino al 30 giugno 2025, e sono destinati esclusivamente alla copertura delle spese scolastiche per l’anno 2024/2025. È importante notare che il valore del buono non può eccedere la spesa effettiva sostenuta per la retta, il che consente di calibrare gli importi in base alle esigenze reali.
“L’obiettivo del Buono Scuola,” ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, “è supportare le famiglie, garantendo un importante aiuto economico per l’istruzione dei giovani. Abbiamo stanziato 28 milioni di euro per il 2024/2025, in linea con la nostra missione di promuovere la libertà di scelta formativa e la parità di opportunità per tutti.”
Per partecipare al bando e presentare la domanda, le famiglie sono invitate a collegarsi alla piattaforma regionale e completare la procedura online.