Allarme batteri fecali nel lago di Garda: livelli oltre i limiti di legge

Analisi indipendente rileva contaminazioni preoccupanti nelle acque del lago a Desenzano

Un recente monitoraggio indipendente ha rilevato elevati livelli di batteri fecali nel lago di Garda, nei pressi di Desenzano, a valori di gran lunga superiori ai limiti di legge. Secondo il report, i campionamenti effettuati in cinque punti diversi hanno evidenziato livelli di Escherichia coli ed enterococchi superiori migliaia di volte ai valori massimi consentiti, indicando una possibile infiltrazione di scarichi fognari non trattati.

Il monitoraggio, condotto da ottobre 2023 a luglio 2024, è stato promosso dai gruppi di opposizione politica locali, Movimento 5 Stelle e L’Altra Desenzano, con l’obiettivo di valutare la qualità dell’acqua in alcune aree strategiche. I campionamenti si sono concentrati sui canali di villa Bober e villa Asmundis, sullo scarico del porto a Rivoltella, e su altri punti critici come il parcheggio Maratona e il Lungolago Cesare Battisti.

Dati allarmanti dal monitoraggio

I dati mostrano che, in almeno uno dei periodi di monitoraggio per ciascun punto, i livelli di batteri superano ampiamente i limiti stabiliti per la balneabilità (1.000 unità formanti colonia per 100 millilitri per Escherichia coli e 500 ufc per 100 ml per gli enterococchi). Nella zona del canale di villa Asmundis, i valori di Escherichia coli hanno raggiunto i 48.000 ufc/100 ml nel mese di luglio, mentre gli enterococchi sono saliti fino a 360.000 ufc/100 ml, livelli migliaia di volte superiori ai limiti. Situazioni simili si registrano presso il parcheggio Maratona e il Lungolago Cesare Battisti, dove i livelli di contaminazione sono risultati costantemente elevati nei mesi estivi.

Diversamente, le acque del canale di villa Bober e del porto di Rivoltella mostrano livelli accettabili durante i periodi autunnali e invernali, salvo poi registrare una crescita marcata della contaminazione in estate. A luglio, per esempio, l’Escherichia coli nel canale di villa Bober è salito fino a 13.000 ufc/100 ml, mentre al porto di Rivoltella ha raggiunto 4.300 ufc/100 ml.

Le cause: infrastrutture fognarie inadeguate e sovraccarico turistico

Secondo Andrea Spiller, consigliere comunale per il Movimento 5 Stelle, la forte presenza di alloggi turistici stagionali potrebbe essere una delle cause principali dell’impennata dei batteri nei mesi estivi. Spiller sottolinea come i flussi turistici attivino porzioni della rete fognaria normalmente poco utilizzate durante il resto dell’anno, sovraccaricandola e portando a scarichi contaminati nel lago.

Nel comunicato, Spiller denuncia anche l’inadeguatezza della rete fognaria, definita “promiscua e inefficiente”, in quanto non dotata di una separazione efficace tra acque bianche e nere. Questa struttura obsoleta favorisce il rilascio di contaminanti non solo batterici ma anche di sostanze chimiche, detergenti, farmaci, microplastiche e rifiuti solidi. Tali inquinanti rappresentano un rischio potenziale anche per l’ecosistema e per la salute umana.

Le richieste di intervento: investimenti e ordinanze mirate

Di fronte a questa situazione, Spiller ha esortato l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti urgenti. Ha suggerito una doppia strategia: da un lato, fare pressioni sul gestore Acque Bresciane affinché investa nelle infrastrutture per migliorare la rete e ridurre gli scarichi contaminati; dall’altro, intervenire con ordinanze locali che obblighino al corretto collegamento delle abitazioni alla rete fognaria, specie in quelle aree dove la separazione tra acque bianche e nere è stata introdotta di recente.

Spiller conclude con un avvertimento chiaro: senza un collegamento diffuso e conforme alla rete fognaria, i costosi interventi di separazione rischiano di rivelarsi inefficaci, con possibili ripercussioni sia ambientali che per l’immagine turistica del lago di Garda.

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