La Rassegna della Microeditoria di Chiari, giunta alla sua seconda giornata di eventi, è una celebrazione della cultura italiana che coinvolge editori provenienti da tutto il Paese. Curata dalla direttrice artistica Daniela Mena e ospitata nella storica Villa Mazzotti, la rassegna è un importante punto d’incontro per piccoli e piccolissimi editori, permettendo loro di condividere le proprie opere con un vasto pubblico.
La manifestazione, riconosciuta anche per il ruolo di Chiari come capitale italiana del libro nel 2020, nasce dal talento e dall’impegno dell’associazione culturale bresciana L’Impronta. Raduna una vasta gamma di editori, con un focus particolare su quelli della provincia di Brescia, rendendo la manifestazione un’occasione unica per scoprire il meglio dell’editoria locale e nazionale.
Tra i protagonisti dell’editoria bresciana troviamo Gam editrice, fondata a Rudiano nel 1983 da Angelo Mena, un appassionato di arte e letteratura. La casa editrice è rinomata per le sue opere di interesse locale e storico, tra cui spiccano titoli come il «Bibbiù» di Achille Platto e «Elegie Amorose» di Alda Merini, pubblicati con tecniche di stampa d’epoca.
A Gavardo, Liberedizioni offre un catalogo di oltre 800 titoli e si è affermata come casa editrice di riferimento per romanzi, saggi e collane dedicate alla storia e alla contemporaneità. Grafo Edizioni, invece, con oltre 40 anni di attività, è specializzata nella pubblicazione di opere legate all’ambiente e alla cultura del territorio bresciano, tra cui spicca il trimestrale «AB Atlante Bresciano».
Stòrigami, a Brescia, è un progetto editoriale che si dedica alla narrazione artistica, combinando la tradizione dell’editoria con le sfide moderne. Anche Nua di Montirone, fondata da Barbara Cinelli, punta a valorizzare la letteratura storica e il thriller, riproponendo anche classici letterari in un’ottica innovativa.
Tra le realtà emergenti troviamo Fatedisfate, un collettivo di illustratrici che si dedica alla produzione di libri illustrati e promuove laboratori di disegno e tecniche di produzione artigianale di libri. Anche Edikit di Brescia si distingue per la sua attenzione verso gli autori esordienti e per la scelta di non richiedere pagamenti agli autori per la pubblicazione dei loro lavori, puntando su collane di narrativa che spaziano dalla generalista al fantastico.
Tra gli editori storici bresciani, Chersilibri, fondata nel 1980, si è concentrata sulla traduzione di testi letterari e sociali che evidenziano i valori di libertà e razionalità. Infine, Campo Editoriale di Lograto, nato recentemente, si pone l’obiettivo di supportare coloro che desiderano realizzare il sogno di scrivere e pubblicare un libro.
La Rassegna della Microeditoria di Chiari è un’occasione imperdibile per scoprire la ricchezza culturale e la varietà dell’editoria italiana. Un evento che, oltre a promuovere i piccoli editori, celebra l’amore per i libri e offre a tutti gli appassionati la possibilità di conoscere autori, editori e opere di valore.