Un trentottenne di nazionalità albanese è stato arrestato a Peschiera del Garda con l’accusa di danneggiamento aggravato e porto di armi o oggetti atti a offendere. Il sospettato è stato intercettato dalla Polizia di Stato grazie ai sistemi di videosorveglianza, che hanno registrato ogni fase dell’attacco alla vettura della Squadra nautica della Polizia, parcheggiata nei pressi del parco Catullo.
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, il sospettato ha raggiunto il parco Catullo, luogo in cui si trovava l’auto di servizio della squadra Acque interne, e ha proceduto a infrangere i finestrini del veicolo. Successivamente, ha cosparso sedili e interni di un liquido infiammabile, appiccando l’incendio. L’intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere, facilitando il lavoro della Polizia nell’individuazione del responsabile.
Dopo l’attacco, la fuga del sospettato è durata poco: gli agenti della Polizia, avendo già identificato il giovane tramite le immagini di sorveglianza, lo hanno rapidamente rintracciato e arrestato. Durante la perquisizione, sono stati trovati coltelli e uno spray urticante in suo possesso, motivo per cui è stata aggiunta l’accusa di porto di armi o oggetti atti a offendere.
Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo, oltre a essere irregolare sul territorio italiano, è disoccupato e ha precedenti per maltrattamenti in famiglia. Dopo l’arresto, è stato trasferito in carcere, in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria. Sul luogo dell’incidente, la Polizia scientifica ha effettuato i necessari rilievi, confermando che l’azione non avrebbe moventi di carattere eversivo, ma rappresenterebbe un gesto isolato e impulsivo.