Fino al 6 dicembre, i genitori lombardi possono presentare domanda per il bando «Nidi Gratis Plus», promosso da Regione Lombardia per agevolare l’accesso ai servizi per la prima infanzia. L’iniziativa è rivolta alle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, con l’obiettivo di favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, sostenendo in particolare l’occupazione femminile.
Un potenziamento del programma per il 2024
Il progetto «Nidi Gratis Plus» rappresenta un’evoluzione della misura già attiva negli anni scorsi, denominata «Nidi Gratis». Quest’anno, la Regione ha deciso di incrementare i fondi disponibili, portandoli da 16 a 20 milioni di euro, e di estendere la soglia ISEE da 20.000 a 25.000 euro. Questo potenziamento è stato illustrato dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, che ha spiegato come l’obiettivo sia di raggiungere circa 8.000 famiglie in tutta la regione, includendo oltre 2.700 nuovi beneficiari rispetto all’anno scorso.
Le famiglie con un ISEE fino a 20.000 euro potranno beneficiare dell’azzeramento totale della retta per l’asilo nido o micronido, sia pubblico che convenzionato. Invece, quelle con un ISEE tra 20.000 e 25.000 euro riceveranno un contributo mensile fino a 100 euro per abbattere i costi del servizio.
Maggiore adesione da parte delle famiglie e delle strutture
Secondo i dati raccolti, il programma ha già mostrato segnali di successo: le domande di partecipazione sono aumentate, passando dalle 618 dell’edizione precedente alle 654 di quest’anno, e anche le strutture che aderiscono al progetto sono salite da 1.066 a 1.191. Questo incremento dimostra come sempre più famiglie e istituti riconoscano l’importanza della misura, che non solo favorisce il benessere dei bambini ma stimola anche l’occupazione, soprattutto quella femminile.
Problemi tecnici risolti: garantito il supporto alle famiglie
All’avvio del bando, si sono verificati alcuni problemi tecnici legati alla piattaforma gestionale Aria, che ha causato difficoltà nell’inserimento delle domande. L’assessore Lucchini ha prontamente rassicurato i cittadini, dichiarando che l’errore è in via di risoluzione e che non sarà necessario ripetere la procedura per le famiglie che hanno già inviato la richiesta. Fino ad ora, sono già state presentate 3.651 domande.
L’assessore ha anche annunciato di aver richiesto una relazione tecnica dettagliata per comprendere le cause del disguido e adottare le misure necessarie per evitare ulteriori problemi, assicurando che le risorse stanziate rimangono pienamente disponibili.
Un aiuto concreto per favorire la natalità e ridurre le disuguaglianze sociali
Il programma «Nidi Gratis Plus» non si limita a sostenere le famiglie economicamente più fragili, ma si propone anche di creare una rete di supporto territoriale che contribuisca alla crescita della comunità e alla riduzione delle disuguaglianze. Incentivare l’accesso ai servizi per l’infanzia è una strategia chiave per migliorare la qualità della vita, facilitare il reinserimento lavorativo dei genitori, e promuovere la natalità in Lombardia.
Regione Lombardia, attraverso questo intervento, dimostra il proprio impegno nel rispondere ai bisogni concreti dei cittadini, supportando le famiglie nelle delicate fasi iniziali della crescita dei figli e favorendo un contesto più inclusivo e sostenibile.