Un episodio di cronaca che lascia l’amaro in bocca ha colpito il convento delle Ancelle della Carità a Brescia. Giovedì scorso, un ladro si è introdotto furtivamente nella struttura, sottraendo circa duemila euro destinati esclusivamente ad opere di beneficenza. Un duro colpo per chi si impegna quotidianamente per il prossimo, ma che non ha scalfito la serenità di suor Angela, superiora delle religiose.
L’intruso, arrampicatosi su una cancellata, è entrato nel convento adiacente alla casa di riposo dove vivono 60 suore, di cui 14 attivamente impegnate nell’assistenza agli anziani. Passando attraverso l’ex noviziato, ha trovato circa 300-400 euro in un cassetto, frutto delle vendite del mercatino di beneficenza che le suore organizzano ogni anno tra novembre e dicembre. Non contento, il ladro ha forzato la porta della stanza di una suora al piano superiore, appropriandosi di 1.400 euro raccolti per la Caritas parrocchiale e di ulteriori 200 euro destinati a messe in suffragio.
I fondi sottratti non erano destinati al convento, ma rappresentavano un prezioso sostegno per la missione delle suore in Ecuador, dove ogni giorno vengono fornite 400 razioni di cibo a chi ne ha più bisogno. “Non erano soldi per noi, ma per fare del bene ad altre persone. Ci siamo rimaste male…” racconta suor Angela con pacata rassegnazione. Il danno economico non ha solo privato le religiose di risorse, ma ha colpito la loro opera umanitaria, che da anni rappresenta un faro di speranza per molti.
Nonostante la delusione, suor Angela lancia un invito alla comunità: «Aiutateci a far del bene». Non si tratta di una richiesta pressante, ma di un appello alla generosità, affinché la cassa di beneficenza possa essere ricostituita e l’opera delle suore continui senza interruzioni. Per chi volesse contribuire, è possibile contattare le suore Ancelle della Carità al numero 349 6139881.