L’Italia si trova nuovamente sotto l’influenza dell’anticiclone subtropicale, che garantirà stabilità atmosferica per gran parte della settimana . Tuttavia, alcuni segnali indicano un possibile cambiamento entro il fine settimana, con il ritorno di aria fredda di origine continentale.
Il ritorno dell’anticiclone subtropicale
Dopo l’eccezionale onda di aria polare che ha interessato l’Europa nei giorni scorsi, con nevicate insolite e temperatura sotto la media stagionale, la situazione meteorologica è cambiata rapidamente. Attualmente, un flusso di correnti sudoccidentali più miti ha riportato la temperatura fino a 16 gradi a Parigi e Londra, dove solo pochi giorni fa cadeva la neve.
In Italia, l’anticiclone di matrice subtropicale ha preso il sopravvento. Sulle Alpi e in montagna, si registrano già temperature miti per il periodo: attorno ai 1500 metri, i valori oscillano tra i 6 e gli 8 gradi. Questo cuscino d’aria calda e leggera in quota sta relegando alle pianure un’aria fredda e pesante , che contribuisce alla formazione di nubi basse e cieli grigi.
Cieli coperti e clima umido fino a martedì
La val Padana sarà avvolta da cieli coperti e umidità elevata almeno fino a martedì. Le temperature saliranno di questa situazione, con valori minimi in rialzo tra 3 e 5 gradi e massime comprese tra 9 e 11 gradi. In montagna, invece, il sole dominerà le giornate, garantendo un clima mite e gradevole.
Da mercoledì, il ritorno della nebbia serale e notturna potrebbe caratterizzare il meteo, soprattutto nelle aree pianeggianti. Questa situazione si intensificherà tra giovedì e venerdì mattina, rendendo il paesaggio tipicamente autunnale.
Le prospettive per il fine settimana
Nonostante la stabilità dell’anticiclone, i modelli meteo suggeriscono che la situazione potrebbe evolversi rapidamente. Entro venerdì, il movimento dell’alta pressione verso il nord Europa potrebbe favorire l’ingresso di correnti fredde orientali sull’Italia. Questo fenomeno porterebbe a un sensibile calo della temperatura già tra sabato e domenica.
Nei primi giorni di dicembre, si prevede la formazione di un anticiclone russo-scandinavo , una figura meteorologica tipica della stagione fredda. Questa configurazione potrebbe segnare l’inizio di una fase realmente invernale, con aria fredda in arrivo dall’Europa orientale.
Un autunno che guarda all’inverno
L’attuale periodo di stabilità atmosferica rappresenta una pausa momentanea. La presenza di aria fredda sull’Europa orientale e l’evoluzione dell’anticiclone potrebbero imprimere un cambio netto al meteo . Fino ad allora, la settimana sarà dominata da cieli grigi, clima mite in montagna e possibili banchi di nebbia.