La Guardia Costiera di Salò mette in guardia i naviganti e i subacquei sul lago di Garda: reti da pesca posizionate vicino alla costa possono rappresentare un rischio, soprattutto di notte.
Il Nucleo della Guardia Costiera di Salò ha diramato una raccomandazione per chi si trova a navigare o immergersi nelle acque del lago di Garda, nelle zone antistanti Gardone Riviera e la frazione di Fasano. Una serie di reti da pesca, posizionate a poca distanza dal litorale, costituiscono un potenziale pericolo, nonostante siano correttamente segnalate.
Navigazione e immersioni a rischio
Le reti, visibili e regolarmente indicate, potrebbero comunque risultare difficili da individuare, soprattutto nelle ore serali o notturne, aumentando i rischi per chi naviga o si immerge. La Guardia Costiera invita esplicitamente a incrementare l’attenzione in quest’area, raccomandando prudenza sia ai conducenti di imbarcazioni che ai subacquei.
Zone interessate e precauzioni
La zona segnalata, indicata anche su una mappa fornita dalle autorità, comprende lo specchio d’acqua antistante Gardone Riviera e Fasano. In particolare, si consiglia cautela:
- Durante la navigazione costiera, per evitare di urtare le reti o danneggiarle.
- Durante le immersioni subacquee, per prevenire eventuali incidenti causati dall’intrappolamento nelle reti, un rischio particolarmente insidioso per i subacquei poco esperti o in condizioni di visibilità ridotta.
Sicurezza al primo posto
La raccomandazione di “cauta navigazione” vuole garantire la sicurezza di tutti, minimizzando i rischi derivanti dalle attività di pesca vicine al litorale. La Guardia Costiera sottolinea inoltre l’importanza di segnalare prontamente eventuali situazioni di emergenza o difficoltà al personale competente.