Marcell Jacobs ritrova il padre dopo 30 anni: una reunion emozionante in Georgia

Il campione olimpico celebra il Thanksgiving Day con la famiglia americana, chiudendo un cerchio a lungo rimasto aperto.

Un Giorno del Ringraziamento davvero speciale per Marcell Jacobs, che ha incontrato il padre Lamont dopo 30 anni. L’incontro è avvenuto a Kingsland, Georgia, con la moglie Nicole ei figli Anthony e Meghan al suo fianco. Un momento storico per lo sprinter gardesano, che non vedeva il padre dal 1994, anno in cui Lamont, allora militare americano, venne trasferito in Corea del Sud lasciando la base di El Paso, Texas, dove Marcell era nato.

Il percorso verso la riconciliazione

Jacobs ha raccontato come questo incontro fosse nei suoi pensieri da oltre un anno, da quando si è trasferito in Florida per allenarsi con il Tumbleweed Track Club, sotto la guida del coach Rana Rainer. « La vita è incredibile: mi sono trovato a pochi chilometri dalla mia famiglia americana senza nemmeno saperlo. Ma sono cresciuto e mi sento italiano al 100%. »

La fotografia simbolo dell’incontro, condivisa sui social, ritrae tre generazioni della famiglia Jacobs: nonno Lamont, papà Marcell e il piccolo Anthony. Una testimonianza di riconciliazione e amore familiare che ha emozionato anche Viviana Masini, madre di Marcell. « Oggi più che mai credo nei miracoli: dopo 30 anni, abbiamo vissuto una vera festa del Ringraziamento. »

Tornare in pista e guardare avanti

Al di là della commozione familiare, Jacobs è tornato a concentrarsi sul suo percorso sportivo. Dopo settimane di intensi allenamenti in Florida, ha ripreso la preparazione in pista, puntando già ai Mondiali di Tokyo 2025, che si svolgeranno dal 13 al 21 settembre. Un appuntamento speciale per lui, che proprio sulla pista giapponese ha vissuto le emozioni delle sue prime Olimpiadi. « È l’unica medaglia che mi manca per completare tutto. Non vedo l’ora di tornare. »

Un supporto tricolore negli Stati

L’avventura americana di Jacobs sarà condivisa, in un certo senso, con il collega Chituru Ali. Il velocista comasco classe 1999 si trasferirà a Los Angeles per allenarsi con John Smith, storico allenatore di grandi atleti come Maurice Green e Marie-José Perec. Ali ha descritto il suo trasferimento come un passo decisivo per la sua carriera, un ulteriore collegamento tra l’atletica italiana e gli Stati Uniti.

Un capitolo di vita e sport

La riunione di Jacobs con il padre rappresenta non solo un momento di grande significato personale, ma anche un simbolo di resilienza e speranza. Mentre si prepara per nuove sfide in pista, il campione azzurro dimostra che il successo va oltre le medaglie, includendo anche la possibilità di riconciliare legami familiari e scrivere capitoli nuovi di vita.

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