Lago di Garda, boom di turisti polacchi e arabi: calano i tedeschi

Sul Lago di Garda crescono i turisti polacchi e arabi, mentre cala la presenza dei tedeschi. Gli operatori si preparano al cambiamento per restare competitivi.

Sul Lago di Garda, il turismo registra una trasformazione significativa: aumenta i visitatori provenienti dalla Polonia e dai paesi arabi, mentre cala del 10% la presenza dei tedeschi , tradizionalmente la clientela principale del territorio. In alcune zone, i turisti polacchi rappresentano ora il 30% degli arrivi , una crescita che evidenzia l’esigenza di adeguare l’offerta turistica a nuovi target.

La causa del cambiamento

Secondo Denis Siric , direttore generale della società di consulenza per l’ospitalità Hotel Klinik , il cambiamento è legato a una situazione macroeconomica instabile a livello europeo e mondiale. La mutazione delle preferenze turistiche e delle dinamiche economiche ha ridotto il flusso di turisti tedeschi sul Garda, mentre nuovi mercati, come quello polacco e arabo, stanno emergendo rapidamente.

Adattarsi per competere

La chiave per affrontare il cambiamento, sottolinea Siric, è la flessibilità :

  • Differenze culturali e comportamentali tra i vari ospiti devono essere comprese e accolte.
  • Le strutture devono garantire un livello qualitativo elevato di servizi , adattandosi alle esigenze di clienti di cultura diversa.
  • L’obiettivo è offrire non solo ospitalità, ma un’esperienza personalizzata che attragga e fidelizzi nuovi mercati.

L’esempio del Trentino

Un modello utile arriva dal Trentino, che negli anni ’90 ha vissuto una simile trasformazione nel settore turistico. Inizialmente dominato dagli italiani, il turismo della regione ha conosciuto un forte calore di presenze nei periodi post-festivi. Grazie ad una rapida apertura verso i mercati dell’Europa dell’Est, come Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca, il Trentino è riuscito a riempire i vuoti stagionali , diversificando la propria clientela.

Questo processo, sebbene inizialmente ostacolato da alcuni operatori restii al cambiamento, ha portato ad un adattamento generalizzato entro

Sfruttare il cambiamento come opportunità

Per il Lago di Garda, il momento attuale rappresenta una sfida, ma anche una grande opportunità. Gli operatori che sapranno cavalcare il cambiamento potranno trarne vantaggio, espandendo la propria base di clientela e garantendo una sostenibilità a lungo termine. Come sottolineato da Siric, il cambiamento può essere una scelta consapevole e proattiva, oppure un adattamento tardivo che comporta perdita di opportunità e sofferenza economica.

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