La Lombardia consolida il suo ruolo di leader nella gestione dei rifiuti, ma con margini di miglioramento, soprattutto in alcune province. Nel 2023, la raccolta differenziata è cresciuta dello 0,6% rispetto all’anno precedente, attestandosi al 73,8%. Tuttavia, la produzione complessiva di rifiuti urbani è aumentata del 2,1%, con Brescia che registra uno dei peggiori incrementi (+3,5%).
Raccolta differenziata: le province più virtuose
Nel dettaglio, i dati provinciali evidenziano significative differenze. Mantova si conferma la provincia più virtuosa con l’87% di raccolta differenziata, seguita da Bergamo (80,5%) e Monza e Brianza (79,9%). Brescia, con il 77,2%, è al settimo posto, migliorando leggermente rispetto al 76,3% del 2022. Tra le province meno performanti troviamo Pavia (59,9%) e Sondrio (55,8%).
Produzione di rifiuti in aumento
L’aspetto meno positivo riguarda la produzione totale di rifiuti urbani, che nel 2023 ha raggiunto 4.714.739 tonnellate. Solo la provincia di Lodi ha registrato una riduzione (-2,4%), mentre Brescia (+3,5%), Cremona (+2,9%) e Mantova (+2,6%) hanno mostrato aumenti significativi. Nonostante ciò, i rifiuti smaltiti in discarica sono in costante diminuzione, rappresentando appena lo 0,038% del totale.
Incrementi nella raccolta di organico e tessili
Buone notizie arrivano dalla raccolta dell’organico, che è stata attivata da 1.277 Comuni (84,9%), in crescita rispetto ai 1.255 del 2022. Anche la raccolta dei rifiuti tessili mostra progressi significativi: 1.151 Comuni l’hanno implementata, rispetto ai 1.071 dell’anno precedente.
Economia circolare in espansione
Un altro dato incoraggiante è l’aumento del recupero complessivo di materia ed energia, passato dall’84,8% del 2022 all’85,7% del 2023. Questo progresso è attribuibile alla crescita del recupero di materia (dal 62,7% al 63,4%) e a un leggero aumento del recupero di energia (dal 22,1% al 22,2%).
Obiettivi futuri e sfide
La normativa stabilisce obiettivi ambiziosi: entro il 2027, almeno l’80% dei Comuni dovrà raggiungere un tasso di raccolta differenziata superiore al 67%. Attualmente, il 61,2% dei Comuni lombardi ha già superato il dato regionale, ma il 22% non ha ancora raggiunto il vecchio obiettivo europeo del 65% fissato per il 2020.
Per completare il quadro, resta fondamentale estendere a tutti i Comuni la raccolta della frazione umida e dei rifiuti tessili.