L’incidente è avvenuto sabato scorso, durante una passeggiata nei boschi con il proprietario, un cacciatore della zona. Da allora, Vigili del Fuoco, personale SAF e specialisti USAR sono impegnati nel tentativo di liberarlo.
Un’operazione complessa e delicata
La cavità naturale in cui è precipitato Full si trova in Via Nisistino, una zona ricca di anfratti carsici. I soccorritori hanno raggiunto una profondità di 12 metri e stanno utilizzando demolizioni controllate per allargare il passaggio verso una camera più ampia, dove si ritiene che il cane sia rimasto bloccato. La conformazione stretta della grotta e le condizioni ambientali rendono ogni fase del salvataggio estremamente difficile.
Silenzio preoccupante
Inizialmente, Full rispondeva ai richiami del padrone, alimentando la speranza di un esito positivo. Tuttavia, negli ultimi giorni, il cane non ha più emesso suoni, destando grande preoccupazione tra i soccorritori. Nonostante questo, continuano a calare cibo e acqua nel tentativo di mantenerlo in vita.
Precedenti analoghi nella zona
Questa non è la prima volta che accadono episodi simili nei boschi circostanti. La regione è caratterizzata da numerose cavità naturali che rappresentano un’insidia per uomini e animali. Solo qualche mese fa, un altro cane è stato tratto in salvo dopo essere caduto in un anfratto.
La comunità segue con apprensione
A Sulzano, l’intera comunità sta seguendo l’evolversi della vicenda con ansia e speranza. I Vigili del Fuoco hanno ribadito il loro impegno a fare tutto il possibile per raggiungere il cane e riportarlo in superficie. Le operazioni continuano senza interruzione, in una lotta contro il tempo e le difficoltà tecniche.