L’episodio si è verificato nella notte, quando una pattuglia della Polizia locale della Valtenesi ha intercettato una Renault Scenic sospetta a Moniga del Garda, nei pressi di una rotonda. Invece di fermarsi all’alt degli agenti, l’automobilista ha invertito improvvisamente la marcia, dando il via a un inseguimento che si è protratto per circa un’ora.
L’uomo, incensurato e residente a Manerba, ha tentato di seminare i cinque veicoli delle forze dell’ordine con manovre pericolose e sorpassi azzardati, sfiorando i passanti nei centri abitati di Manerba, San Felice, Padenghe e Lonato. La fuga si è conclusa a Desenzano, quando una gazzella dei carabinieri è riuscita a tagliare la strada alla vettura, interrompendo la corsa in via Marconi.
Durante l’arresto, l’uomo ha opposto resistenza ed è stato necessario l’intervento congiunto di polizia e carabinieri per immobilizzarlo. Accompagnato al comando di Manerba, ha rifiutato il narcotest, confessando però di aver consumato cocaina. Nel bagagliaio dell’auto è stata trovata un’accetta, aggiungendo un’ulteriore denuncia per porto abusivo di armi.
Il giorno successivo l’arresto è stato convalidato in direttissima, senza misure cautelari. L’uomo dovrà rispondere di guida sotto effetto di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e porto d’armi abusivo. Rischia fino a 5 anni di reclusione per resistenza e fino a 1 anno per la guida sotto effetto di sostanze.