L’intera comunità di Roccafranca si è stretta attorno alla famiglia di Carmelo Longhitano, imprenditore 51enne deceduto mercoledì scorso a causa di una caduta fatale dal tetto di una carrozzeria in fase di ristrutturazione a Trescore Cremasco. Un dolore palpabile ha avvolto la parrocchia e il sagrato durante i funerali, celebrati ieri, 11 gennaio.
Un addio straziante
Ad accogliere il feretro nella chiesa parrocchiale, un’immagine toccante: un palloncino con la scritta «Ciao papà», sistemato su uno dei banchi dai figli Giusi e Matteo insieme alla madre Tiziana Biuso. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha commosso i presenti. La famiglia, visibilmente provata, ha ricevuto il sostegno di amici, colleghi e conoscenti, accorsi numerosi per rendere omaggio a Carmelo.
Una perdita che scuote l’intera comunità
La tragica scomparsa dell’imprenditore ha lasciato un vuoto profondo a Roccafranca e non solo. Carmelo Longhitano era conosciuto e stimato per il suo impegno professionale e umano, un esempio di dedizione per la sua famiglia e il lavoro. La sua improvvisa morte ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema che purtroppo continua a essere attuale.
L’ultimo saluto
Durante la cerimonia, il ricordo di Carmelo è stato affidato alle parole del parroco, che ha sottolineato la sua figura come padre e lavoratore instancabile. Le lacrime di amici e parenti, unite a momenti di preghiera, hanno accompagnato il feretro fino all’uscita dalla chiesa, dove l’intera comunità ha voluto tributargli un ultimo caloroso saluto.
Un dolore che unisce
La perdita di Carmelo Longhitano ha unito in un abbraccio collettivo l’intera cittadina. Un messaggio di solidarietà e vicinanza alla famiglia ha caratterizzato questa giornata di lutto, in cui il ricordo dell’imprenditore rimarrà impresso nei cuori di chi lo ha conosciuto.