Dopo circa un mese di disagi, la località di Montecampione, in Vallecamonica, ha messo fine all’obbligo di far bollire l’acqua per scopi alimentari. A partire da ieri, infatti, l’ordinanza del sindaco Barbara Bonicelli, che imponeva il trattamento dell’acqua tramite bollitura, è stata revocata. La decisione arriva a seguito dei risultati positivi delle analisi effettuate dalla Siv, la società idrica che gestisce il servizio per conto del Comune di Artogne.
Mercoledì scorso, la Siv ha comunicato al Comune che il campione prelevato il 8 gennaio dal punto di rete di Montecampione 1200, e successivamente analizzato in laboratorio, ha confermato che l’acqua è conforme agli standard di sicurezza. Questo ha eliminato il rischio per la salute pubblica che aveva reso necessario il provvedimento, deciso in seguito a una segnalazione dell’Ats della Montagna che aveva riscontrato problemi nel campione prelevato a fine novembre.
La misura aveva causato notevoli difficoltà per i residenti e i turisti, specialmente durante il periodo delle festività natalizie, quando Montecampione era affollata da migliaia di visitatori. L’obbligo di bollire l’acqua per renderla potabile aveva rappresentato una vera e propria crisi per la località. Il presidente del consorzio di Montecampione, Paolo Birnbaum, aveva definito la situazione “intollerabile e inaccettabile”, minacciando addirittura di adire la Procura della Repubblica qualora un episodio simile si fosse ripetuto.
Ora che il problema dell’acqua è stato risolto, la località si prepara ad affrontare nuove sfide. Il Comune di Artogne sta infatti lavorando alla creazione di una nuova società mista pubblico-privato per la gestione degli impianti sciistici, un passo fondamentale per sbloccare i fondi previsti dal Patto Territoriale (Pat) della Regione. Questi finanziamenti, pari a circa sette milioni di euro, saranno cruciali per il rilancio della stazione sciistica e la sua crescita futura.
I primi incontri per definire il futuro della località sciistica sono già stati avviati e, con la normalizzazione della situazione dell’acqua, Montecampione è pronta a guardare avanti, verso un nuovo capitolo di sviluppo e opportunità.