Oggi sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio a raso in via Don Barberis, all’incrocio con corso Bazoli, a Sanpolino. La struttura, che si estende su una superficie di 3.090 metri quadrati, è pensata per soddisfare le crescenti esigenze di parcheggio legate agli eventi sportivi che si svolgono nel centro sportivo vicinante. Il completamento del progetto è previsto per il mese di giugno, salvo eventuali imprevisti.
Attualmente, la zona attorno al centro sportivo di Sanpolino soffre la carenza di parcheggi, soprattutto in occasione di manifestazioni ed eventi che attirano un numero significativo di visitatori. La nuova area di sosta contribuirà a ridurre il sovraffollamento di auto e a migliorare la fruibilità della zona, rispondendo così a una necessità da tempo espressa dai residenti.
Il parcheggio sarà dotato di 103 stalli, realizzati in ghiaietto bianco lavato, un materiale che favorisce il drenaggio delle acque meteoriche, riducendo il rischio di allagamenti. Le corsie interne saranno invece in asfalto, per garantire la stabilità e la durabilità della superficie.
L’aspetto ecologico e sostenibile è uno dei punti di forza di questa nuova struttura. È stata infatti posta grande attenzione a minimizzare l’impatto visivo e ambientale del parcheggio, scegliendo soluzioni poco invasive. L’utilizzo di tecniche di drenaggio urbano e la progettazione di una superficie permeabile contribuiranno a rendere la zona più resiliente ai cambiamenti climatici. In particolare, l’acqua piovana sarà gestita attraverso la permeabilità degli stalli e da una serie di canali drenanti che favoriranno l’assorbimento dell’acqua nel terreno.
Inoltre, il progetto prevede la piantumazione di 35 gelsi senza frutto (Morus Fruitless) in aiuole rialzate, disposte ogni tre posti auto. Questi alberi, tipici delle campagne bresciane, aiuteranno a contrastare la formazione di isole di calore, un fenomeno che spesso si verifica nei parcheggi tradizionali, caratterizzati da superfici impermeabili e altamente riflettenti.
L’intervento avrà un costo complessivo di 490.000 euro, comprensivo di IVA e oneri vari. Il finanziamento proviene sia da risorse comunali, sia da fondi ottenuti grazie alla Legge Regionale 12 del 2005, che ha consentito di reperire una parte dei fondi necessari per la realizzazione dell’opera.