Nella notte appena trascorsa, la banda dei bancomat ha colpito ancora, questa volta nello sportello della Btl di Coccaglio, nel cuore dell’Ovest bresciano. Un’operazione che si ripete, con modalità ben note e un’esecuzione precisa.
Intorno alle 3.30 di notte, i ladri hanno messo in atto il loro piano con una velocità sorprendente. In pochi minuti, hanno collocato una carica esplosiva nel vano di erogazione del denaro, distruggendo il dispositivo e staccando l’intero blocco che contiene le banconote. Un bottino che è stato rapidamente prelevato e portato via. La precisione e la rapidità con cui si muovono questi criminali continuano a destare preoccupazione tra le forze dell’ordine.
Questo colpo rientra in una lunga serie di furti che hanno colpito non solo la provincia di Brescia, ma anche la vicina Bergamasca. A colpire è sempre lo stesso modus operandi: un attacco rapido e violento, che sfrutta l’esplosivo per distruggere i dispositivi di prelievo. Un’azione che, con grande probabilità, è stata orchestrata dalla stessa banda che già ha colpito altre località.
Gli inquirenti, impegnati nelle indagini, sono convinti che si tratti di un gruppo criminale attivo tra Milano e Brescia. Recentemente, infatti, è stata smantellata una banda dedita ai furti in abitazioni, la quale aveva un appartamento a Monza come base operativa. Questa banda, composta da sette individui provenienti dall’America Latina, reclutava di volta in volta membri con competenze specifiche a seconda del tipo di crimine da commettere.
Anche se questa banda sembra essere radicata tra Milano e Brescia, gli esperti delle forze dell’ordine non escludono che ci sia una connessione con gruppi criminali più vasti, soprattutto legati all’Est Europa. Questi ultimi, infatti, sono tradizionalmente legati ad operazioni ad alto livello contro i bancomat, in cui la professionalità e l’esperienza sono cruciali per il successo delle operazioni.