La ventesima edizione del concorso Birra dell’Anno, organizzato da Unionbirrai, ha premiato le eccellenze del panorama brassicolo italiano. L’evento, che si è svolto nell’ambito della Beer&Food Attraction alla Fiera di Rimini, ha visto la partecipazione di 2.092 birre prodotte da 257 birrifici. Tra i tanti riconoscimenti assegnati, si distinguono quelli attribuiti ai birrifici bresciani, protagonisti con cinque birre premiate.
I birrifici bresciani premiati
Doppia medaglia per la Società agricola del Graal di Borgo San Giacomo, che ha ottenuto il terzo posto assoluto nella categoria White Italian Grape Ale con la birra Brewine. Nella categoria Weizen, Dunkelweizen e Weizenbock, invece, la birra Merlino si è classificata al secondo posto.
Anche il Birrificio Manerba è stato premiato, con la sua birra La Rocca, che ha conquistato il terzo posto nella categoria Speciality Ipa, Rye Ipa e Belgian Ipa. Un altro bronzo è andato alla Pale Ale di Riversa, prodotto nella Cascina Torrazza di Capriano del Colle, che si è distinta nella categoria English Ipa. Infine, menzione speciale per Mama Killa, la Robust/Baltic Porter prodotta dalla Damer di Bedizzole.
Il miglior birrificio d’Italia
Il titolo di miglior birrificio artigianale italiano è stato assegnato a 50&50 di Varese, che si è aggiudicato tre medaglie d’oro, un bronzo e una menzione speciale nelle 45 categorie in concorso. La Lombardia si è confermata tra le regioni più premiate, con un totale di 12 ori e 29 riconoscimenti complessivi, seguita dal Piemonte con 21 premi, Lazio e Marche con 13, e altre regioni che hanno ottenuto piazzamenti importanti.
Il concorso Birra dell’Anno continua a rappresentare un punto di riferimento per il settore, valorizzando la qualità e la creatività dei birrifici artigianali italiani, sempre più apprezzati a livello nazionale e internazionale.