È stato arrestato per la seconda volta l’ex nonno vigile di Verona, accusato di spaccio di droga. Il 65enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato ancora una volta dalla Polizia Locale nei pressi di via Veneto, dove era stato sorpreso a vendere stupefacenti.
Droga nascosta in casa e nella cuccia del cane
Gli agenti lo hanno seguito mentre spacciava in due locali di Borgo Trento, dove era solito recarsi accompagnato dal suo cane. Dopo averlo fermato e perquisito, la polizia ha scoperto 11 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per confezionare le dosi. Parte della droga era nascosta in camera da letto e nella cuccia del cane Ross, mentre 650 euro in contanti erano occultati dentro un libro.
Un passato già segnato da arresti per droga
L’uomo non è nuovo a episodi di questo tipo. Già lo scorso settembre era stato fermato con 15 grammi di cocaina e 800 euro in contanti, dopo essere stato sorpreso mentre contrattava una consegna al telefono. In quell’occasione era stato arrestato e sottoposto all’obbligo di firma, misura che non ha evidentemente fermato la sua attività illecita.
Nuovo obbligo di firma dopo l’arresto
Anche questa volta, dopo l’arresto, il tribunale ha convalidato la misura, disponendo nuovamente l’obbligo di firma per l’ex vigile. Gli agenti della Locale continueranno a monitorarlo, considerando i suoi precedenti legati al traffico di droga e al possesso di armi.