Brescia continua ad essere soffocata dallo smog, con valori di polveri sottili ben oltre i limiti consentiti. Negli ultimi giorni, le centraline di rilevamento hanno registrato concentrazioni di PM10 superiori al doppio della soglia massima di 50 microgrammi per metro cubo.
Dati allarmanti: tre giorni consecutivi di sforamenti
Secondo il bollettino Info Aria dell’Arpa , la situazione è critica da almeno tre giorni. Sabato 22 febbraio, la media provinciale delle PM10 ha toccato i 111 microgrammi al metro cubo , con picchi particolarmente elevati. Già nei giorni precedenti i valori erano preoccupanti: 57 microgrammi giovedì e 88,3 microgrammi venerdì.
Le centraline dell’Arpa hanno registrato livelli record in tutta la provincia. La situazione peggiore si è verificata alla stazione di rilevamento del Sereno, con 124 microgrammi al metro cubo. Valori molto alti anche a Sarezzo (108), Broletto (107), Tartaglia (105) e Rezzato (106).
Attesa per la pioggia e nuove misure antismog
La speranza è che le precipitazioni delle prossime ore possano ridurre la concentrazione di polveri sottili , migliorando la qualità dell’aria. Lunedì 24 febbraio è prevista una giornata di controllo , durante la quale la cabina di regia regionale valuterà se attiveranno misure straordinarie contro lo smog. L’eventuale decisione si baserà sui dati raccolti nei due giorni precedenti.
L’emergenza smog continua a rappresentare una delle principali criticità ambientali per Brescia e provincia , con effetti negativi sulla salute pubblica e la qualità della vita.