Continuano gli interventi per la messa in sicurezza della galleria della Forra e della falesia lungo la Sp38, nel territorio di Tremosine. Dopo la demolizione controllata del 7 febbraio, che ha rimosso uno sperone roccioso di grandi dimensioni, questa mattina è stata effettuata una seconda esplosione, mirata a sgretolare un masso più piccolo che minacciava di precipitare sulla carreggiata, con il rischio di danni ingenti.
Monitoraggi in corso e primi interventi strutturali
La Provincia di Brescia, in una nota ufficiale, ha annunciato che nei prossimi giorni proseguiranno i monitoraggi strumentali tramite sensori posizionati sia all’interno che all’esterno della galleria. L’obiettivo è verificare la stabilità della struttura prima di procedere con le prime fasi dei lavori, che includono:
- Centinatura interna della galleria
- Installazione di chiodi e tiranti sulla falesia esterna
Se non emergeranno criticità strutturali, la riapertura della Sp38 potrebbe avvenire in tempo per l’avvio della stagione turistica di Pasqua.
Ulteriori lavori previsti in autunno
Dopo la riapertura parziale della strada, che sarà a senso unico di marcia, sono già previsti ulteriori interventi di consolidamento in autunno, per garantire una maggiore sicurezza nel lungo termine.
Un aggiornamento sui lavori è atteso per il 7 marzo, quando dovrebbe essere stabilita una data precisa per la riapertura. La Sp38, tracciato storico con oltre un secolo di vita, resta il principale collegamento tra l’altopiano di Tremosine e la riviera del lago di Garda.