Occupazione abusiva a Rezzato: blitz della Polizia locale in un edificio abbandonato

All'interno dell'edificio fatiscente è stato trovato un uomo con precedenti penali, risultato privo di permesso di soggiorno

La sicurezza dei cittadini e la salvaguardia degli spazi pubblici sono al centro dell’attenzione delle autorità locali, che ieri, 26 febbraio, hanno condotto un blitz contro l’occupazione abusiva di un immobile dismesso a Rezzato.

L’operazione, che è scattata alle 7 del mattino, ha coinvolto quattro pattuglie coordinate dalla Polizia Locale, che si sono recate in un edificio privato abbandonato in via Zanardelli. Le segnalazioni dei residenti, che avevano notato movimenti sospetti sia di giorno che di notte, hanno allertato il Comando e l’Amministrazione comunale. L’obiettivo dell’intervento era quello di verificare l’occupazione illegale della struttura.

All’interno dell’edificio fatiscente è stato trovato un uomo con precedenti penali, risultato privo di permesso di soggiorno. Le autorità hanno avviato le procedure per regolarizzare la sua posizione, coinvolgendo la Questura di Brescia per valutare la possibilità di espulsione. Per motivi di sicurezza, l’uomo è stato allontanato, poiché l’edificio, oltre a essere pericolante, rappresentava anche un rischio per la sua incolumità.

Il blitz ha visto la partecipazione anche di Tess, un cane antidroga che lavora a stretto contatto con la Polizia Locale di Orzinuovi. Tess, un pastore belga malinois di 30 mesi, è diventato una figura simbolo delle operazioni di controllo, grazie alla sua precisione nell’individuare sostanze stupefacenti. Nei giorni precedenti, Tess aveva aiutato a scoprire droga nascosta su un giovane a Orzinuovi.

In questa operazione, tuttavia, il fiuto del cane non ha portato a scoprire sostanze illegali. All’interno dell’edificio, infatti, non è stata trovata alcuna droga, ma solo due materassi, segno che l’immobile era comunque utilizzato da altre persone. Non essendo presenti al momento dell’intervento, gli agenti non hanno potuto identificarle.

La questione dell’occupazione abusiva nell’edificio di via Zanardelli è purtroppo un problema che persiste da anni. Il sindaco di Rezzato, Luca Reboldi, ha spiegato che più volte sono stati sollecitati i proprietari per sigillare gli ingressi dell’immobile e prevenirne l’ingresso non autorizzato. Tuttavia, le richieste sono rimaste senza risposta, mettendo a rischio la sicurezza della zona.

Reboldi ha sottolineato che la situazione è complessa e pericolosa sotto due aspetti: da un lato, la sicurezza dei cittadini che vivono nelle vicinanze, dall’altro, il degrado e la pericolosità dell’edificio stesso. Il sindaco ha dichiarato: «Non vogliamo criminalizzare chi vive dentro l’edificio, ma la nostra priorità è garantire la sicurezza e prevenire incidenti.»

Oltre all’immobile di via Zanardelli, gli agenti hanno esteso i controlli anche ad altre strutture della zona, come un edificio pubblico situato in via Lamarmora, per verificare la presenza di eventuali altri occupanti abusivi. Tuttavia, anche in questo caso, non sono state riscontrate irregolarità.

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