Le aree dismesse di via Vivaldi e via Donizetti, da anni inutilizzate, sono pronte a essere trasformate in spazi verdi e residenziali di qualità. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un piano che mira a ridare vita a queste zone, con l’obiettivo di migliorare il tessuto urbano e integrarle meglio con il territorio circostante.
L’intervento coprirà un’area di oltre 16.500 metri quadrati in via Vivaldi e circa 7.020 metri quadrati in via Donizetti. La riqualificazione prevede la creazione di viali alberati, ampie aree verdi e percorsi ciclopedonali, con l’intento di collegare in modo armonioso le nuove costruzioni alle zone abitate già esistenti e all’ambiente agricolo circostante. Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la qualità del verde urbano.
Inoltre, il piano non comporterà il consumo di nuovo suolo agricolo, in linea con l’obiettivo di recuperare e valorizzare spazi già urbanizzati, senza espandersi su terreni agricoli.
Prima che inizi la costruzione delle nuove abitazioni, il Comune ha deciso di consentire l’uso temporaneo delle aree per coltivazioni orticole e florovivaistiche. Questa scelta è pensata per evitare il degrado delle zone, permettendo comunque di valorizzarle, pur essendo in attesa di una trasformazione definitiva. Le attività che potrebbero interferire con la vocazione residenziale, invece, saranno escluse, per preservare il corretto sviluppo urbanistico.
L’iniziativa prevede anche un incentivo per stimolare la realizzazione del progetto: il Comune ha previsto uno sconto fino al 10% sugli oneri di urbanizzazione, un’agevolazione che favorisce l’ingresso di investimenti privati. Il costo complessivo dell’operazione non è stato ancora definito, ma l’amministrazione comunale punta su risorse private per velocizzare il processo di rigenerazione.
«Siamo soddisfatti di questa delibera – ha commentato Marco Frusca, assessore all’urbanistica –. L’operazione promuove un modello di sviluppo sostenibile, che punta a migliorare la qualità dell’abitare e a tutelare l’ambiente». L’assessore ha poi sottolineato il lavoro dell’ufficio urbanistica, guidato da Paola Micheloni, che ha contribuito a rendere possibile il progetto: «Grazie all’impegno del team comunale, possiamo portare avanti progetti di rigenerazione che migliorano la città e il territorio».