A partire dal 1° luglio 2025, a Brescia entrerà in vigore una riduzione del 50% dell’imposta di soggiorno per tutte le tipologie di strutture ricettive, a partire dal sesto pernottamento consecutivo per persona. La tariffa non potrà scendere sotto il valore minimo di un euro giornaliero e la misura sarà valida fino a un massimo di 72 pernottamenti complessivi nell’arco dell’anno solare.
Incentivare il turismo e agevolare i soggiorni prolungati
La decisione è stata presa dalla Giunta comunale, che ha modificato il regime tariffario introdotto nel luglio 2024, con l’obiettivo di favorire la permanenza dei turisti per più notti e di agevolare i lavoratori che necessitano di soggiorni a lungo termine.
Questa revisione dell’imposta è il risultato di un monitoraggio condotto con le strutture ricettive della città, compresi gli enti di ospitalità religiosa. Il gettito dell’imposta di soggiorno continuerà a finanziare interventi per il turismo, la manutenzione e il recupero di beni culturali e ambientali, oltre al miglioramento dei servizi pubblici locali.
Brescia e l’offerta ricettiva
Il comparto turistico-ricettivo di Brescia conta attualmente 495 strutture, suddivise in 37 alberghi e 458 strutture extra-alberghiere. La distribuzione nel territorio comunale è la seguente:
- Centro storico: 216 strutture (149 nel quadrante ovest, 67 nel quadrante est)
- Zona nord e nord-est (Mompiano, Spedali Civili, Maddalena): 94
- Zona sud e sud-ovest (Stazione, via Orzinuovi, Fornaci, via Cremona): 89
- Zona sud-est (San Polo, viale Venezia, Caionvico): 69
- Zona ovest e nord-ovest (via Milano, Primo Maggio, Badia, Abba, Sant’Eustacchio): 27
Un incentivo per un turismo più sostenibile
Con questa misura, il Comune di Brescia punta a rendere più conveniente soggiornare in città per periodi più lunghi, incentivando il turismo di qualità e supportando i professionisti e i lavoratori fuori sede. Il settore alberghiero e extra-alberghiero accoglie con interesse questa iniziativa, che potrebbe stimolare una maggiore permanenza dei visitatori e incrementare il flusso turistico in città.