Una tragedia immensa ha colpito le comunità di Peschiera del Garda e Dosolo nella notte del 15 marzo. Eleonora Masseni, 31 anni, è rimasta vittima di un incidente mortale avvenuto poco prima delle 3 del mattino sulla Strada Provinciale 11, in località Fantona Nuova a Desenzano del Garda.
Secondo le prime ricostruzioni, la Citroen C3 guidata da Eleonora avrebbe invaso la corsia opposta, trovandosi di fronte un camion condotto da un autista trevigiano, suo coetaneo. Nonostante un disperato tentativo di sterzata per evitare l’impatto, lo scontro è stato inevitabile. Il mezzo pesante si è intraversato, mentre l’auto della giovane è rimasta incastrata sotto la motrice.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Iseo, i vigili del fuoco e il personale sanitario, ma per Eleonora non c’è stato nulla da fare. Il conducente del camion, in stato di shock, è stato portato in ospedale in codice verde per accertamenti.
Chi era Eleonora Masseni
Originaria di Dosolo, nel Mantovano, dove risiedono i genitori e un fratello, Eleonora viveva a San Benedetto di Lugana, frazione di Peschiera del Garda. Lavorava da anni nel settore turistico e negli ultimi tempi si era impiegata presso la Dispensa degli Ufficiali. Da aprile, avrebbe dovuto iniziare una nuova esperienza lavorativa in un albergo di Sirmione.
Determinata e solare, Eleonora aveva un grande sogno: laurearsi in lingue. Dopo aver interrotto gli studi per un periodo, aveva ripreso il percorso universitario, organizzando la sua vita per conciliare studio e lavoro.
Il ricordo degli amici e dei colleghi
Il dolore per la sua scomparsa ha rapidamente attraversato la rete di amici e conoscenti. Federica Fornito, sua cara amica, racconta con commozione: «Aspettavo Eleonora per colazione, ma non rispondeva al telefono. Poi ho saputo la notizia. Era una persona vitale, sempre solare e amica di tutti».
Anche i suoi ex datori di lavoro, Sebastiano Marangoni, Ilario Cipriani e Denis Colombari, la ricordano con affetto: «Lavorava tanto, sempre disponibile e gentile. Voleva parlarci di un progetto che aveva in mente».
La sua migliore amica, Megi Bitturini, sottolinea quanto Eleonora tenesse alla sua laurea: «Era il suo sogno. Vorrei che fosse riconosciuta come laureata».
Infine, Jennie McDonald, titolare del centro MyBody, aggiunge: «Era sempre positiva, anche nelle difficoltà. Mi ha regalato una maglietta della Dispensa e la custodirò con affetto. Mi mancherà».
Un ricordo che rimarrà indelebile nel cuore di chi l’ha conosciuta, mentre le comunità di Peschiera del Garda e Dosolo si stringono nel dolore per la sua prematura scomparsa.