Un inseguimento mozzafiato ha sconvolto la mattinata di Capriolo, il 28 marzo, quando una pattuglia della Polizia locale ha intercettato una Volkswagen Golf con targa clonata, già segnalata per furti nella zona. Il controllo si è rapidamente trasformato in una corsa ad alta velocità, culminata con un ribaltamento e una violenta colluttazione tra i sospetti e le forze dell’ordine.
Fuga a tutto gas e auto fuori strada
L’episodio è iniziato intorno alle 11 del mattino, quando gli agenti hanno individuato l’auto sospetta con quattro uomini a bordo. Alla vista della pattuglia, i malviventi hanno premuto sull’acceleratore, dando il via a un inseguimento tra le strade del paese.
Dopo diversi minuti di fuga, il veicolo ha perso il controllo in via Niggeler, finendo fuori strada e ribaltandosi in una stretta traversa. A quel punto, la polizia ha tentato di fermare i criminali, ma ne è nata una violenta colluttazione: i due agenti presenti, in netta inferiorità numerica, hanno utilizzato spray urticanti per difendersi. Tuttavia, approfittando della confusione e della vegetazione circostante, i quattro ladri sono riusciti a scappare a piedi, facendo perdere le loro tracce.
Perquisizione e scoperte inquietanti
Sul posto sono immediatamente arrivati anche i Carabinieri, che hanno avviato le ricerche della banda. Sebbene i fuggitivi siano riusciti a dileguarsi, la perquisizione dell’auto ha fornito elementi chiave per le indagini.
All’interno del veicolo sono stati trovati arnesi da scasso, scanner per intercettare segnali e ricetrasmittenti, strumenti tipici delle bande specializzate nei furti in abitazione. Gli inquirenti non hanno dubbi: si tratta del gruppo criminale che da tempo sta colpendo tra Franciacorta e provincia di Bergamo.
Caccia ai fuggitivi
Le forze dell’ordine sono ora sulle tracce della banda, che risulta latitante. Il comandante della Polizia locale di Capriolo, Mauro Foglia, ha elogiato l’operato degli agenti coinvolti, sottolineando il loro coraggio nell’affrontare una situazione ad alto rischio.
Le indagini proseguono per identificare e arrestare i membri della gang, mentre il paese resta in allerta per il rischio di nuovi colpi.