Un motoscafo sequestrato per ormeggio abusivo nel Comune di Salò sarà messo all’asta pubblica dall’Autorità di Bacino dei laghi Garda e Idro, con una base d’offerta fissata a 350 euro. Si tratta di un’occasione insolita ma interessante per appassionati e collezionisti, anche se il mezzo nautico viene ceduto privo di qualsiasi documentazione ufficiale, tra cui la dichiarazione del costruttore e quella di conformità.
Il natante, delle dimensioni di 5,50 metri per 1,6 metri, è dotato di motore Suzuki da 40 cavalli, timoneria idraulica, consolle di pilotaggio e tendalino ripiegabile. A bordo si trovano anche parabordi, un salvagente, una canna da pesca, un remo in legno, alcune cime da ormeggio, cuscineria e altri oggetti di piccola entità.
La vendita rientra nell’attività ordinaria dell’ente per la gestione del patrimonio rimosso per irregolarità lungo le rive lacustri. Il motoscafo può essere visionato solo su appuntamento, da fissare telefonicamente contattando l’Autorità al numero 0365.525993.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa entro e non oltre le ore 12 di lunedì 12 maggio 2025, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito ufficiale dell’Autorità di Bacino. Il mezzo viene ceduto “come visto e piaciuto”, condizione standard per le aste pubbliche di questo tipo, con l’acquirente che si assume ogni responsabilità per l’eventuale rimessa in navigazione, che potrà avvenire solo previo accertamento tecnico e regolarizzazione amministrativa.
L’iniziativa rientra nelle misure di contrasto alla diffusa pratica degli ormeggi irregolari sulle acque del Garda, fenomeno che l’ente cerca di contenere attraverso azioni di vigilanza e recupero dei beni abbandonati o senza titolo. La messa in vendita rappresenta anche una forma di valorizzazione dei beni pubblici recuperati, anziché mantenerli in stato di abbandono o procedere con la demolizione.