Una lite familiare si è trasformata in un grave episodio di violenza domestica nel pomeriggio di sabato a Viadana, in provincia di Mantova. Un uomo di 55 anni, di origine romena e residente in paese, ha aggredito la moglie in mezzo alla strada, provocandole gravi ferite al volto. La brutalità dell’attacco ha scioccato i numerosi passanti presenti, che hanno immediatamente dato l’allarme al 112.
Il pestaggio in pieno giorno
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente la moglie, una 53enne connazionale, con schiaffi e pugni. L’aggressione, avvenuta sotto gli occhi atterriti di diverse persone, ha causato alla donna la frattura del setto nasale e dello zigomo. Soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, è stata ricoverata con una prognosi di circa un mese.
L’intervento dei carabinieri e l’arresto
All’arrivo delle forze dell’ordine, l’aggressore si trovava ancora sul posto, brandendo un cacciavite e in evidente stato di alterazione, probabilmente a causa dell’alcol. Ha opposto violenta resistenza al tentativo di arresto, colpendo i carabinieri intervenuti con calci e pugni, ferendo due di loro che hanno riportato una prognosi di dieci giorni ciascuno.
Nonostante la sua resistenza, l’uomo è stato bloccato, ammanettato e arrestato. Le accuse a suo carico sono pesanti: resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
Un caso che riporta l’attenzione sulla violenza domestica
L’episodio avvenuto a Viadana si inserisce purtroppo in un quadro più ampio di emergenza sociale legata alla violenza domestica. Interventi tempestivi come quello dei passanti e dei carabinieri sono fondamentali per arginare situazioni che possono avere esiti ancora più drammatici.