Desenzano, il nuovo lungolago prende forma: inaugurazione del secondo lotto il 15 maggio

Completata la passeggiata sul lago: nuova ciclopedonale, arredi urbani e opere idrauliche per un progetto da oltre 3,6 milioni di euro

Desenzano del Garda (BS) – Dopo anni di attese e ripensamenti, il restyling del lungolago di Desenzano entra nel vivo con l’inaugurazione ufficiale del secondo lotto dei lavori, prevista per il prossimo 15 maggio. Un’opera attesa da oltre 15 anni che ora, grazie alla spinta dell’attuale amministrazione, sta diventando realtà concreta e visibile per cittadini e turisti.

Il secondo lotto, parte centrale di un progetto articolato in tre fasi, ha visto la realizzazione della nuova passeggiata che da via delle Rive arriva fino a via Gramsci, con una piattaforma lunga 10 metri che si protende sul lago, dove un tempo sorgeva la spiaggia Feltrinelli. La spiaggia è stata rimossa, scelta che ha suscitato qualche dispiacere, ma al suo posto nasce oggi un lungolago moderno e curato, realizzato con lastre in granito Tonalite e finiture in pietra rosso Verona.

La nuova ciclopedonale, larga poco più di due metri, è arricchita da alberature, aree verdi, illuminazione a LED e arredi di design, pensati per rendere la passeggiata un punto di ritrovo e relax. Sul belvedere affacciato sull’acqua è stato realizzato un basamento che ospiterà una statua dell’artista Walter Xausa, un’opera dal valore di 73 mila euro, che sarà il simbolo del nuovo spazio urbano.

Non solo bellezza estetica, ma anche infrastrutture rinnovate e potenziate: il progetto, costato 3,685 milioni di euro a cui si è aggiunta una variante da circa 100 mila euro, ha incluso il rifacimento completo del sistema di drenaggio. Le acque meteoriche provenienti da via Gramsci, spesso causa di allagamenti e problematiche al manto stradale, ora vengono convogliate attraverso nuovi cavidotti e cunicoli scatolari, capaci di smaltire fino a 10,815 metri cubi al secondo, con due scarichi potenziati verso il lago.

Durante i lavori è stato anche realizzato un censimento dettagliato di tutti gli scarichi a lago, compresi quelli non precedentemente documentati. Inoltre, sono stati aggiunti nuovi pozzetti per l’irrigazione del verde urbano, con un sensibile potenziamento della componente vegetale, sia in termini di alberature sia di arbusti.

Grande attenzione è stata riservata al recupero dei materiali storici: i pietroni in marmo rosso di Verona del vecchio lungolago degli anni ’30 sono stati ricollocati come sedute nella nuova terrazza panoramica, un’idea del progettista architetto Alberto Visconti, che ha voluto coniugare memoria storica e architettura contemporanea per dare continuità all’identità del luogo.

Il secondo lotto segue i lavori già conclusi nella zona del Desenzanino, dove è stato effettuato il ripascimento della spiaggia e la messa in sicurezza dell’accesso a lago, oltre al ritombamento della barriera frangiflutti. A commentare il traguardo è l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Maiolo, che ha sottolineato: “Dopo tanti anni e numerose revisioni del progetto, possiamo finalmente consegnare ai cittadini un lungolago bello, sicuro e funzionale”.

L’attenzione ora si sposta verso il terzo e ultimo lotto, previsto per l’autunno, che completerà la trasformazione dell’intero waterfront cittadino.

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