Gottolengo (BS) – Un’intera comunità si è stretta nel dolore per la morte della piccola Irene Pini, di soli sette anni, scomparsa dopo una lunga battaglia contro una malattia rara e aggressiva. Nel pomeriggio di venerdì 10 maggio, la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo non è riuscita a contenere l’affetto di chi ha voluto accompagnarla nel suo ultimo viaggio.
Tutto il paese si è fermato per dire addio a una bambina che ha lottato con forza e coraggio, sostenuta dall’amore della sua famiglia. La diagnosi era arrivata alcuni anni fa, e da allora Irene aveva affrontato numerosi interventi e cure, senza mai perdere la voglia di vivere. Purtroppo, nonostante gli sforzi e l’assistenza medica, la malattia ha avuto il sopravvento.
Tra i presenti, anche i suoi compagni e compagne di seconda elementare, con le insegnanti e i bambini del gruppo di catechismo. All’arrivo del feretro, sul sagrato, i bambini hanno salutato Irene con un lungo applauso e il lancio di decine di palloncini bianchi, un gesto semplice e struggente, simbolo di un’anima innocente volata in cielo. Commovente anche la presenza dei piccoli della scuola dell’infanzia “Caprettini”, frequentata dalla sorellina Elisa.
Il sindaco Daniele Dancelli, visibilmente commosso, ha espresso parole di cordoglio e vicinanza alla famiglia: “Siamo tutti qui per condividere un dolore che ci tocca nel profondo. Irene ha lasciato un segno indelebile con la sua dolcezza. Oggi il nostro pensiero va ai suoi cari, che continueremo a sostenere.”
Anche il parroco don Arturo Balduzzi ha voluto affidare alla speranza cristiana il senso di una perdita così ingiusta, invitando i presenti a pregare per la famiglia e a trovare conforto nella fede: “Irene è nella pienezza dell’amore del Padre. In questo tempo pasquale, siamo chiamati a credere che la vita non finisce qui.”
La salma è stata poi accompagnata al cimitero di Gottolengo, dove Irene riposa accanto all’affetto di una comunità che non dimenticherà mai il suo sorriso.
La tragedia ha riportato alla memoria un altro lutto che colpì Gottolengo nel 2018, la scomparsa della piccola Nicole Zacco, morta a quattro anni. In suo nome, i genitori Alessandra Solazzi e Mattia Zacco hanno fondato l’associazione “L’Arcobaleno di Nicole”, impegnata nel sostenere la sanità pediatrica. Proprio di recente, l’associazione ha donato una moderna apparecchiatura alla Neonatologia della Fondazione Poliambulanza di Brescia, per curare l’ittero nei neonati.
Irene lascia un vuoto immenso nella sua famiglia, composta dalla mamma Veronica, il papà Francesco, la sorellina Elisa e i nonni. Una perdita che ha colpito il cuore dell’intera comunità, che ha risposto con una presenza unanime e silenziosa, fatta di abbracci, lacrime e preghiere.