Gli studenti della 2ªF dell’istituto comprensivo di Leno hanno concluso un anno scolastico davvero particolare, segnato da un’esperienza formativa intensa e dinamica: camminare. Nell’arco di pochi mesi, la classe ha percorso oltre 100 chilometri a piedi, trasformando ogni uscita in un’occasione di apprendimento attivo, tra natura, storia e cultura locale.
Il cammino è iniziato con un’impegnativa escursione da Leno alla pieve di Comella, seguendo le antiche vie dei benedettini, per un totale di 22 chilometri. A seguire, la salita al monte Maddalena lungo il sentiero Tre Valli, con discesa arricchita dalla raccolta delle castagne: altri 20 chilometri immersi nel verde.
Il traguardo simbolico dei 100 chilometri è stato superato a Marone, durante un trekking di tre giorni lungo la via Valeriana, da Rodengo a Pisogne, con salita a Zone. Un percorso storico e suggestivo, che ha riportato i ragazzi indietro nel tempo sulle orme degli antichi romani. Non è mancato lo spirito d’avventura: una deviazione li ha condotti al torrente e al sentiero delle cascate di Monticelli Brusati, esplorato camminando letteralmente dentro l’acqua.
Tra le mete intermedie, anche Montichiari: qui gli studenti hanno visitato il castello, la pieve e un caseificio locale. L’escursione è culminata con il ritorno a piedi lungo le vecchie piste usate durante la Seconda guerra mondiale, aggiungendo altri 25 chilometri al conteggio totale e offrendo uno spunto di riflessione sulla storia e sulla memoria del territorio.